G7 Agricoltura e Pesca, Successo per l'Agrifood Sostenibile
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Tagliatelle di grano duro Senatore Cappelli alle tre consistenze di peperone dolce di Altino, aglio rosso di Sulmona e olio delle colline teramane, vellutata di patate del Fucino con aria al tartufo d'Abruzzo, chips di bucce di patata e olio Evo del chietino: sono solo alcuni dei piatti che hanno incantato i visitatori dello stand dell’Abruzzo all'Expo dell'Agricoltura e della Pesca, evento collaterale del G7 che si è aperto oggi a Siracusa sull’isola di Ortigia. Questo evento, che si svolge dal 23 al 29 settembre, ha messo in luce le eccellenze dell’agrifood sostenibile abruzzese, accompagnate dai vini Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cerasuolo.
Il convegno "Risorse acquatiche Sostenibili: Strategie per la Conservazione e la Gestione Ambientale delle Risorse Marine", tenutosi all’interno dello stand del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione a Siracusa, ha sottolineato l'urgenza di tutelare il mar Mediterraneo, in crisi a causa della perdita di specie ittiche. La Blue Economy, l'economia circolare e la ricerca sono stati identificati come elementi cruciali per la salvaguardia dei mari.
Il presidente di Coldiretti, Prandini, ha dichiarato che l'Italia è pronta ad affrontare le sfide comuni con gli altri Paesi del G7 e con l'Africa, evidenziando l'importanza di regole confrontabili tra i Paesi e il riconoscimento del lavoro degli agricoltori. La riunione dei Ministri dell’Agricoltura, presieduta dal ministro Francesco Lollobrigida, ha visto la partecipazione dei Ministri dei Paesi G7, del Commissario europeo per l’Agricoltura, della Commissaria dell’Unione Africana per l’Agricoltura, nonché dei vertici delle tre agenzie ONU del polo romano (FAO, IFAD, WFP), dell’OCSE e del CGIAR.
L'evento ha messo in evidenza come l'agricoltura, intesa come elemento di valore e forza, possa rappresentare un punto di partenza occupazionale, con la necessità di regole comuni per garantire la redditualità del settore.




