Scommesse illegali nel calcio: l'inchiesta si allarga

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita legale sta per iniziare e le formazioni che la giocheranno stanno prendendo corpo. Fagioli, come noto, ha deciso di fare ben poca melina: si è autodenunciato alla giustizia sportiva, dopo che quella ordinaria aveva mosso i suoi passi. Il calciatore bianconero ha già parlato con il procuratore federale Chinè, ammettendo determinate leggerezze, finendo giocoforza per coinvolgere anche altri colleghi vuoi in virtù di quanto detto nell’interrogatorio, vuoi in virtù di quanto precedentemente scritto nelle chat.

Secondo quanto scrive Repubblica, la Procura di Torino non esclude nessuna ipotesi per il caso scommesse, nemmeno quella che, dietro i siti illegali, possa esserci anche un giro di partite truccate tramite accordi tra i giocatori sui cartellini da prendere. Vincite facili per ripianare perdite pesanti di altre puntata andate a male.

Dopo Fagioli, anche Sandro Tonali è pronto ad autodenunciarsi e a fornire informazioni agli inquirenti in merito all'indagine sulle scommesse illegali nel calcio. Lo riferisce il Corriere dello Sport, secondo cui l'ex Milan, oggi al Newcastle, ammetterà di aver fatto puntate anche su Serie A e Champions League. Tonali parlerà, tra oggi e domani. Aprirà il cassetto dei ricordi, spiegherà circostanze fin qui rimaste oscure, darà conto di chat piuttosto compromettenti che riguardano i suoi dialoghi sul tema scommesse con altri colleghi rimasti ancora fuori (chissà per quanto) dal ciclone mediatico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.