Omicidio a Modena, uomo accoltellato nell'androne di un condominio in via Tignale del Garda

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Redazione Interno Redazione Interno   -   MODENA. Si è consumato un omicidio all'alba di oggi, venerdì 17 luglio, in un condominio di via Tignale del Garda, nella zona sud della città. Poco dopo le sette del mattino, il cadavere di un uomo è stato rinvenuto senza vita nell'androne dello stabile, all'imbocco delle scale, da alcuni residenti che hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri, con il supporto del reparto scientifico, per avviare le indagini e tentare di fare luce sulla dinamica dell'accaduto.

La vittima e il ritrovamento

La vittima, un cittadino italiano di età compresa tra i 30 e i 35 anni, non risulterebbe residente nella palazzina in cui è stato trovato, ma in un'abitazione situata nelle vicinanze. Il ritrovamento del corpo ha generato forte sconcerto tra gli abitanti del quartiere, che hanno assistito all'arrivo dei soccorsi e delle forze dell'ordine. I militari dell'Arma, al lavoro fin dalle prime ore del mattino, stanno setacciando la zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire gli ultimi istanti di vita dell'uomo.

Le indagini e la pista della lite

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, l'uomo sarebbe stato ucciso con un'arma da taglio, probabilmente un coltello, al termine di una lite. Le ragioni del violento alterco, però, rimangono ancora tutte da chiarire. Le indagini si stanno concentrando sull'ascolto di una donna che risiede nel condominio, ritenuta dagli investigatori una persona chiave per fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Alcuni residenti hanno riferito di aver udito una discussione accesa intorno alle cinque del mattino, poche ore prima del ritrovamento del corpo.

Il lavoro degli inquirenti

I carabinieri del nucleo scientifico stanno effettuando minuziosi rilievi nell'androne e nelle aree comuni della palazzina, alla ricerca di tracce che possano condurre all'assassino. L'intero stabile è stato transennato per consentire lo svolgimento degli accertamenti in massima tranquillità. Al momento, nessuna ipotesi viene esclusa dagli inquirenti, che mantengono il massimo riserbo sull'inchiesta in corso. Sembra comunque che il movente possa essere legato a una lite tra la vittima e una persona a lei vicina, una pista che sta prendendo corpo con il proseguire delle verifiche.

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