Cattelan, il water d'oro "America" all'asta da Sotheby's a peso d'oro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Maurizio Cattelan, l'artista noto per le sue provocazioni che sfidano le convenzioni del mondo dell'arte, si appresta a scrivere un nuovo, singolare capitolo per una delle sue opere più discusse. "America", il celeberrimo water realizzato in oro massiccio 18 carati, verrà infatti battuto all'asta da Sotheby's a New York, in una serata di novembre dedicata alle proposte contemporanee. La particolarità, che rende questa vendita un caso senza precedenti nella storia delle aste, risiede nella determinazione del suo prezzo di partenza, il quale, invece di basarsi su una stima tradizionale, fluttuerà in diretta correlazione con le quotazioni del metallo prezioso fino al momento del lancio dell'incanto. Un meccanismo che, se applicato oggi, porterebbe la base d'asta a sfiorare la considerevole cifra di dieci milioni di dollari, trasformando l'oggetto in un bene rifugio di straordinaria portata simbolica e materiale.
Un'opera tra funzione e provocazione
L'opera, che si presenta come un sanitario perfettamente funzionante forgiato in oltre cento chili di oro, venne inizialmente concepita nel 2016, quando la sua installazione all'interno di un bagno pubblico del Guggenheim Museum di New York suscitò un vivace dibattito, attirando lunghe file di visitatori desiderosi di fruire, in ogni senso, di un'opera d'arte. La provocazione di Cattelan, che attraverso un oggetto di uso comune e intimo elevato a status symbol lussuoso invitava a una riflessione sull'accessibilità, sul valore e sulla distribuzione della ricchezza, raggiunse allora il suo apice, dimostrando come l'arte possa interrogare la società partendo dagli aspetti più prosaici dell'esistenza.
La travagliata storia dell'opera
La vicenda dell'opera, tuttavia, conobbe una svolna drammatica tre anni dopo il suo debutto, quando l'esemplare, che in quel periodo era esposto in una residenza di campagna britannica di rilevanza storica, fu sottratto da ignoti in un episodio che richiamò l'attenzione delle cronache internazionali. Quel furto, che portò all'apertura di un'indagine da parte delle autorità locali e le cui dinamiche non sono mai state completamente chiarite, rese l'opera ancor più leggendaria, contribuendo ad alimentarne il mistero e, probabilmente, il suo alone di desiderabilità. L'esemplare che Sotheby's metterà in vendita è pertanto l'unico rimasto dei due che l'artista aveva originariamente realizzato, acquisendo così un carattere di unicità assoluta.
Il valore tra materia e concetto
La scelta di ancorare il valore dell'opera al puro peso del metallo prezioso costituisce, di per sé, un'ulteriore operazione concettuale. Questa decisione, che apparentemente nega le logiche di mercato tradizionali fondate sulla fama dell'autore o sulla rilevanza critica dell'opera, sposta invece l'attenzione sul conflitto, sempre vivo nell'opera di Cattelan, tra il valore intrinseco dei materiali e quello, più volatile e opinabile, attribuito dal sistema dell'arte. Il valore della cosa, in questo caso, coincide esattamente con il valore della "cosa di valore", in un cortocircuito che costringe l'osservatore, e ora il potenziale acquirente, a interrogarsi su cosa si stia effettivamente comprando: un'idea, un oggetto di lusso o un semplice bene materiale.




