Iannone e Bezzecchi a Sepang, tra scherzi e fatica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Andrea Iannone, dopo cinque anni di assenza dalle competizioni MotoGP, è tornato in pista a Sepang per la Sprint Race, chiudendo in diciannovesima posizione, penultimo, a 25 secondi dal vincitore Jorge Martin. Nonostante il risultato, Iannone ha mostrato un atteggiamento positivo, scherzando con i giornalisti e con il compagno di squadra Marco Bezzecchi nella sala stampa. "Cammino sui talloni perché mi fanno male anche le dita dei piedi", ha detto con un sorriso, dimostrando di non aver perso il suo spirito ironico.

Le qualifiche non erano andate male per Iannone, che con il diciassettesimo tempo si era messo dietro cinque piloti, facendo peggio di Aleix Espargaro di soli 76 millesimi. Tuttavia, un errore con l'abbassatore in Q1 gli ha fatto perdere un paio di decimi, impedendogli di entrare in Q2. "Ho fatto un pasticcio", ha ammesso il pilota abruzzese, mostrando una sincera autocritica.

Durante la Sprint Race, Iannone ha confessato di aver faticato molto fisicamente, tanto da scherzare con Sky: "Sono stanco, nella gara lunga mi fermo e faccio un pit stop...". La velocità c'è, ha spiegato, ma manca la forza necessaria per competere con le moto attuali, che richiedono un impegno fisico notevole rispetto ai "suoi tempi". Nonostante la fatica, Iannone ha dichiarato di essersi divertito e di voler già tornare a casa, stanco ma soddisfatto di aver riassaporato l'ambiente MotoGP.

Il ritorno di Iannone, in prestito dalla SBK per sostituire l'infortunato Di Giannantonio, ha riportato un po' di leggerezza nel paddock, con il pilota che non ha perso occasione per scherzare e mantenere alto il morale, nonostante le difficoltà incontrate.

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