Aleix Espargaró si frattura quattro vertebre nei test a Sepang
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Redazione Sport
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Il circuito di Sepang, in Malesia, è stato teatro martedì scorso di un incidente che ha visto protagonista Aleix Espargaró, il quale – dopo aver appeso il casco al chiodo al termine della sua carriera da pilota – riveste ora il delicato ruolo di collaudatore per la Honda Racing ration. È stato proprio il catalano, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, a dare notizia delle sue condizioni, confermando la gravità della caduta avvenuta durante una sessione di test privati. L’impatto, violento e senza apparenti avvisaglie, gli ha causato la frattura di quattro vertebre, un quadro clinico che avrebbe potuto riservare conseguenze ben più nefaste se solo il midollo spinale fosse stato coinvolto. Per sua fortuna, invece, gli esami strumentali hanno escluso danni neurologici, lasciando comunque intravedere un percorso di recupero lungo e complesso.
Il lavoro di sviluppo sulla RC213V e sulla futura 850cc
Nel dettaglio, Espargaró si trovava in pista insieme all’intero reparto corse della casa giapponese per portare avanti il lavoro di messa a punto della RC213V, la moto che attualmente compete nel Mondiale, ma non solo: fonti vicine al team suggeriscono che lo sviluppo riguardasse anche la nuova, attesissima 850cc, un progetto sul quale Honda sta investendo risorse notevoli in vista dei cambiamenti regolamentari. Proprio questo doppio impegno – gestire la messa a punto del prototipo attuale e testare soluzioni innovative per il futuro – potrebbe aver aumentato il carico di lavoro e, di conseguenza, il rischio intrinseco a ogni sessione di prove. Lo spagnolo, che in passato aveva già dimostrato un’affidabilità tecnica notevole in sella all’Aprilia, si è detto pronto a collaborare nonostante l’infortunio, anche se la sua presenza fisica nei prossimi test resta ovviamente in dubbio.
La comunicazione social e il quadro clinico
Dalle parole scritte da Espargaró nel suo aggiornamento – poche righe asciutte, corredate da alcune immagini che lo ritraggono in un letto d’ospedale – emerge tutta la pesantezza dell’accaduto: “Martedì, durante i test qui a Sepang, ho subito un incidente molto grave”, ha raccontato il catalano, aggiungendo di avere “quattro vertebre rotte”. Un messaggio che ha scongiurato toni allarmistici ma che, al contempo, non ha nascosto la durezza dell’urto contro l’asfalto malese. L’ex pilota di Aprilia ha voluto in questo modo rassicurare i suoi follower e, più in generale, l’ambiente del motociclismo, senza però addentrarsi in dettagli sulla dinamica della caduta, che resta per ora avvolta nel riserbo tipico di queste situazioni.
Inchiesta interna e sviluppi giudiziari (assenti per ora)
Dal punto di vista giudiziario, non risultano al momento aperture di inchieste ufficiali da parte delle autorità malesi, dato che l’incidente – avvenuto in un contesto di test privati e non durante una gara – rientra nella normale casistica dei rischi professionali legati all’attività di collaudo. All’interno del team Honda, invece, sarà inevitabile una ricostruzione tecnica dell’accaduto: ingegneri e tecnici analizzeranno i dati telemetrici per capire se la caduta sia stata causata da un errore umano, da un problema meccanico o da una condizione della pista. In attesa di questi approfondimenti, l’unica certezza rimane il referto medico – fratture vertebrali senza complicanze midollari – e la determinazione dello stesso Espargaró, il quale, dal suo letto d’ospedale, ha già fatto capire di non volersi fermare a lungo.




