Marco Bezzecchi, rinnovo e nuovi test: la Aprilia RS-GP26 inizia il suo cammino a Sepang

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il fischio dei motori a Sepang, che segna l’inizio ufficiale del percorso verso il campionato MotoGP 2026, ha coinciso per Marco Bezzecchi con una partenza doppiamente significativa. Il pilota romagnolo, infatti, ha affrontato i primi giri sul circuito malese dopo aver siglato, appena il giorno prima, il rinnovo del proprio contratto con Aprilia Racing, un legame che durerà almeno fino al termine della stagione 2028. Un accordo raggiunto in tempi rapidi, come ha sottolineato lo stesso Bezzecchi, il quale ha spiegato come questa scelta precoce fosse funzionale a liberare la mente da ogni condizionamento e a permettere una concentrazione totale sul lavoro tecnico, aspetto che costituisce il fulvere di queste tre giornate di test in Malaysia.

Le prime sensazioni sulla nuova creatura di Noale

Bezzecchi, che ha chiuso la prima sessione di prove in una solida quinta posizione pur senza ricercare il tempo secco, ha voluto subito delineare l’approccio adottato in pista. “È ancora presto per trarre conclusioni nette”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, “ma la nuova RS-GP promette bene”. Il pilota ha poi voluto rivolgere un elogio esplicito al lavoro compiuto dagli ingegneri del reparto corse di Noale, i quali, a suo dire, si sono dimostrati “bravissimi” nel preparare una notevole quantità di componenti e soluzioni da testare. Una mole di lavoro, questa, che testimonia l’intensa attività di sviluppo portata avanti durante l’inverno e che richiederà, nei prossimi giorni, un’analisi meticolosa da parte del team e del pilota stesso, il quale ha preferito non farsi influenzare da giudizi preliminari, scegliendo invece di provare personalmente ogni novità.

Le novità tecniche sotto la lente d’ingrandimento

Le attese degli addetti ai lavori, sollevate in parte durante la presentazione ufficiale della moto, si sono concretamente materializzate nel paddock di Sepang. Sulla RS-GP26 affidata a Bezzecchi sono infatti apparse alcune soluzioni aerodinamiche innovative, particolarmente visibili nella sezione posteriore del veicolo. La configurazione sembra discostarsi dalla precedente architettura del cosiddetto “codone”, che prevedeva un vistoso alettone biplano, in favore di un’evoluzione che inra una leg wing triplana. Questa modifica, tecnicamente rilevante, ha l’obiettivo di spostare in avanti il centro di pressione aerodinamica, un ajuste che potrebbe offrire benefici in termini di stabilità e di comportamento in frenata e percorrenza di curva. Un’altra novità, battezzata con il nome in codice “Obelix”, è stata notata dagli osservatori più attenti, sebbene i dettagli tecnici rimangano, com’è naturale in questa fase, custoditi dal team.

Il contesto del test e gli assenti illustri

La prima giornata di test si è svolta in un clima di generale partecipazione, sebbene due volti noti siano rimasti fuori dalla pista per motivi fisici. Fermin Aldeguer e Jorge Martín, entrambi reduci da interventi chirurgici, non hanno potuto prendere parte alle prove sul tracciato. Martín, tuttavia, non ha voluto mancare all’appuntamento, presentandosi nel paddock in veste di osservatore, segno di quanto questi test siano cruciali per raccogliere informazioni e preparare la stagione. Mentre altri team e piloti valutano le proprie evoluzioni, l’attenzione su Aprilia e sul suo pilota confermato appare alta, con l’obiettivo di trasformare le promesse tecniche in prestazioni competitive e costanti quando, tra qualche mese, il semaforo diventerà verde per la prima gara della stagione.

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