Inchiesta su attività di dossieraggio si allarga: 15 indagati
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Redazione Interno
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L'inchiesta sulla presunta attività di dossieraggio, partita da una denuncia del ministro della Difesa Guido Crosetto, si è ora allargata. Sono una quindicina in tutto gli indagati dalla procura di Perugia, oltre al finanziere Pasquale Striano, che avrebbe eseguito circa 800 accessi abusivi alle banche dati tributarie, antiriciclaggio e dell'antimafia.
Gli indagati
L'inchiesta è guidata da Raffaele Cantone e, ora, non riguarda più il solo Striano, ma una quindicina di persone tra cui il sostituto procuratore antimafia Antonio Laudati, in passato responsabile del servizio Sos (Segnalazione operazioni sospette).
Politici e vip spiati
Tra le personalità della politica, dello sport e dello spettacolo finite in questo presunto caso di dossieraggio, ci sono anche cinque ministri. Nell’inchiesta sulle attività di accesso illecito alle banche dati del luogotenente della Finanza Pasquale Striano, fino a qualche mese fa in servizio alla Direzione nazionale antimafia, risultano 16 indagati, tra i quali anche tre giornalisti e il pm antimafia Antonio Laudati.
I nomi nel presunto dossieraggio
Dai ministri del governo Meloni a Marta Fascina, da Fedez a Cristiano Ronaldo, sono questi alcuni dei nomi che, secondo la procura di Perugia, sono finiti nella presunta attività di dossieraggio del finanziere Pasquale Striano in servizio alla procura nazionale antimafia. Per gli inquirenti sono circa 800 gli accessi abusivi nelle banche dati che il militare avrebbe eseguito.




