Satya Nadella rassicura i dipendenti: "Microsoft non abbandona il gaming, investiremo ancora su Xbox"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
La cura per l’ansia da futuro, in casa Microsoft, arriva direttamente dal numero uno. Satya Nadella, nel corso di una sessione interna di domande e risposte organizzata dalla nuova CEO della divisione gaming, Asha Sharma – colei che ha raccolto l’eredità di Phil Spencer dopo il suo addio – ha voluto fare chiarezza sul posizionamento strategico dell’azienda. In un momento segnato da cambiamenti ai vertici e dall’annuncio di una console, Project Helix, che molti osservatori hanno interpretato come un possibile canto del cigno dell’hardware targato Xbox, il CEO ha ribadito un concetto netto: il gaming resta una delle identità principali del gruppo di Redmond e, lungi dall’essere messo in discussione, continuerà a ricevere investimenti strutturali. Nadella ha infatti sottolineato come non possa sopravvivere un’impresa se i suoi pilastri identitari non prosperano, inserendo di fatto il comparto videoludico tra questi. È un messaggio che arriva in un’atmosfera tesissima, alimentata da voci insistenti su un possibile disimpegno e da una campagna di marketing, “This is an Xbox”, che ha sollevato più di un interrogativo tra i fan, i quali si chiedono quale sia il senso di acquistare una console se ogni schermo può diventare potenzialmente una Xbox.
Project Helix, l’ibrido che guarda al PC e costa (forse) come un computer
Ma mentre il quartier generale detta la linea sulla continuità, il reparto hardware spinge sull’acceleratore di una macchina che si preannuncia complessa e costosa. Project Helix, questo il nome in codice della piattaforma di nuova generazione, non sarà una semplice evoluzione di Xbox Series X. La filosofia alla base del progetto è ambiziosa: fondere l’ecosistema console con quello PC, creando un dispositivo in grado di eseguire nativamente sia i titoli tradizionali della piattaforma sia i giochi pensati per Windows, con accesso diretto a store come Steam, Epic Games Store e GOG. La stessa Sharma ha parlato di un sistema che “guiderà nelle prestazioni”, un indizio non troppo velato sulla potenza bruta che Microsoft intende mettere sul piatto per competere – o forse per ritagliarsi una nicchia – nell’era della prossima generazione. E la domanda che sorge spontanea, e che già infiamma i forum, è una soltanto: quanto costerà questa meraviglia tecnologica?
Mille dollari di ipotesi: lo spettro del prezzo tra costi di produzione e strategie di mercato
Le indiscrezioni, al momento non confermate ufficialmente, dipingono uno scenario da brivido per il portafoglio dei consumatori. Secondo il noto leaker Moore’s Law is Dead, il prezzo di Project Helix difficilmente potrà scendere sotto una soglia psicologica importante. L’analisi parte dai componenti: il cuore della console sarà probabilmente una GPU basata sull’architettura RDNA 5 di AMD, la stessa che alimenterà le future schede video di fascia alta. Se una scheda equivalente per PC dovesse costare intorno ai 550-600 dollari, aggiungendo il costo di 48 GB di RAM GDDR7 – una componente il cui prezzo è alle stelle anche a causa della carenza globale – e del processore, il solo costo di produzione del dispositivo si aggirerebbe attorno ai 900 dollari. A questo punto, Microsoft si troverebbe di fronte a un bivio: vendere la macchina in perdita per aggredire il mercato, come spesso accaduto in passato, o applicare un margine che trasformi Helix in un prodotto redditizio sin dal primo giorno. La forbice ipotizzata, in questo secondo caso, si allargherebbe fino a toccare quota 1.200 dollari, con un picco massimo che non dovrebbe comunque superare i 1.500 dollari per non scatenare proteste. L’analista Serkan Toto, intervistato da GameSpot, concorda sulla traiettoria rialzista, ricordando che se l’attuale Series X da 2 TB viene venduta a 800 dollari, non c’è ragione di aspettarsi un prezzo inferiore per un prodotto che si colloca in una fascia decisamente più alta.
Un posizionamento di nicchia per una macchina senza precedenti
Che Helix sia un prodotto fuori dagli schemi lo si capisce anche dal confronto con la concorrenza. Se Sony dovesse adottare un approccio più conservativo per PlayStation 6, puntando su un rapporto costo-prestazioni simile a quello visto con PS4, Microsoft sembra intenzionata a giocare un’altra partita, quella delle prestazioni estreme e dell’integrazione totale con l’universo PC. Non si tratterebbe più di una console in senso stretto, ma di un ibrido che potrebbe attrarre principalmente coloro che, pur amando il PC, desiderano la semplicità e la posizione strategica di una macchina da salotto. Una scommessa, insomma, su un pubblico di “early adopter” e appassionati disposti a spendere una cifra considerevole pur di avere il meglio della tecnologia sotto la televisione. La stessa Asha Sharma, del resto, ha promesso di fornire maggiori dettagli tecnici in occasione della Game Developers Conference in programma a San Francisco, dove incontrerà partner e studi di sviluppo per illustrare le potenzialità di questa piattaforma che, se confermata nei rumor, potrebbe davvero ridefinire il concetto di console casalinga.




