Dove vedere il Gp di Francia di MotoGp in tv e streaming: orari e programma del weekend di Le Mans

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Motomondiale si appresta a vivere il suo quinto atto stagionale, con il circuito Bugatti di Le Mans che, da domani, venerdì 8 maggio, ospiterà il Gran Premio di Francia. Una tappa, questa, che si preannuncia cruciale per gli equilibri di una classifica piloti già fortemente gerarchizzata, dove il nome da battere rimane quello di Marco Bezzecchi. Il romagnolo, infatti, guida il Mondiale con 11 punti di vantaggio sul compagno di box Jorge Martin, un margine costruito grazie a un inizio di campionato di rara potenza e continuità. «Sono molto contento di correre a Le Mans – ha dichiarato l'attuale leader della classifica –, un tracciato fantastico che, come sempre, richiama una marea di tifosi appassionati». Una motivazione, quella della spinta del pubblico, che aggiunge ulteriore pressione a un fine settimana dove l'Aprilia, reduce da un avvio sprint esaltante -1, cercherà conferme sul suo potenziale di lotta per il Titolo.

La diretta dell’intero evento sarà affidata a Sky Sport MotoGP (canale 208), con la piattaforma che garantirà la copertura in streaming attraverso i servizi Now e Sky Go, permettendo così una visione senza interruzioni delle prove e delle gare. Novità interessante per gli appassionati che non possiedono l'abbonamento: TV8 trasmetterà in chiaro e in diretta le qualifiche e l’avvincente gara Sprint del sabato, mentre per la domenica è previsto il solo differita della gara regina, programmata per le 17:00. Un’offerta diversificata, quindi, che divide il palinsesto tra pay e free to air, rendendo il Motomondiale accessibile a un pubblico più ampio, sebbene con qualche compromesso sulla diretta della domenica.

L’analisi dello Sprint e l’infortunio che cambia gli scenari

Il sabato, giornata dedicata alla ricerca dell’assetto perfetto, vedrà le qualifiche ufficiali prendere il via alle 10:50, mentre la gara Sprint, ormai diventata un appuntamento fisso e spesso spettacolare, scatterà nel pomeriggio alle 15:00. La sfida, almeno sulla carta, si preannuncia un affare a due: da una parte la concretezza del duo Aprilia ufficiale, dall’altra la reazione di una Ducati che, nonostante qualche scricchiolio, resta temibile come dimostrato da Pecco Bagnaia. Una variabile, tuttavia, sconvolge i pronostici alla vigilia della gara lunga domenicale: la brutta caduta che ha coinvolto Marc Marquez durante la Sprint Race di sabato. Lo spagnolo, che aveva già annunciato un successivo intervento alla spalla destra, ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro, dovendo così dare forfait per la gara domenicale e per il prossimo Gran Premio di Catalogna. «Non è un grosso infortunio – aveva commentato a caldo il campione del mondo –, è capitato nel momento giusto...», un’analisi che però cela la frustrazione per un’occasione persa e che costringe il team ufficiale Ducati a rivedere le proprie strategie senza il suo fuoriclasse.

Il meteo e le condizioni della pista: una variabile da monitorare

Nonostante le previsioni iniziali avessero accarezzato l’ipotesi di un weekend instabile, la situazione meteo sembra essersi stabilizzata; le sessioni di qualifica e la Sprint del sabato si sono infatti disputate su una pista sempre asciutta e baciata dal sole, cancellando i timori di un asfalto bagnato che, storicamente, a Le Mans livella le differenze tecniche tra le moto. Questa condizione di asciutto ha favorito uno spettacolo senza soluzione di continuità, permettendo ai team di raccogliere dati preziosi per l’assetto gara della domenica. Un fattore ottimale per Bezzecchi, che su asciutto ha espresso il suo miglior potenziale, ma anche per inseguitori come Martin e Bagnaia, quest'ultimo chiamato a ritrovare il feeling perduto dopo alcune prestazioni altalenanti.

La cronaca di un sabato da brividi: dominio Martin e caduta Marquez

A livello cronachistico, il sabato ha regalato emozioni fortissime, quasi da thriller. La Sprint Race di Le Mans, infatti, ha consegnato un verdetto chiarissimo: Jorge Martin è semplicemente un fenomeno nella gestione della gara corta. La sua prestazione è stata da antologia, a partire da una partenza prodigiosa in curva 2, dove il pilota della Aprilia ha infilato ben tre avversari all’esterno, un sorpasso multiplo che di fatto ha deciso la corsa ancor prima del primo giro. Da quel momento, la sua leadership non è stata più messa in discussione, lasciando agli altri le briciole. Pecco Bagnaia, finalmente ritrovato, ha portato a casa un importante secondo posto, un risultato che fa ben sperare per il futuro, mentre il podio è stato completato proprio da Marco Bezzecchi, il quale, pur senza vincere, consolida la sua posizione di leader della classifica iridata. Un sabato perfetto per la squadra di Noale, insomma, macchiato solamente dall’incidente occorso a Marc Marquez: una caduta solitaria che ha visto lo spagnolo terminare la sua corsa contro le barriere, costringendo i medici a intervenire subito vista la doppia problematica fisica (piede e spalla), un ostacolo che lo costringerà a saltare non solo la gara di domani ma anche il prossimo appuntamento, con conseguenze pesanti sulla corsa al titolo.

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