Tragedia ad Andria, ventunenne muore in uno scontro tra tre auto sulla tangenziale
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Redazione Interno
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Un drammatico incidente stradale ha insanguinato la tangenziale di Andria, in direzione Corato, nelle scorse ore. Il bilancio del violento scontro, che ha visto coinvolte tre autovetture, è pesantissimo: un giovane di soli 21 anni ha perso la vita, mentre altre due persone sono rimaste ferite. La dinamica dell'incidente, ancora al vaglio delle autorità, ha delineato una sequenza di impatti tragica e fulminea che ha sconvolto la tranquillità della notte.
La dinamica dello scontro
Secondo una prima, provvisoria ricostruzione dei fatti, a innescare la catena di collisioni sarebbe stata una Citroën C3 che, per cause ancora da accertare, ha tamponato una piccola utilitaria sulla quale viaggiava la vittima. L'impatto, data la violenza dell'urto, ha sbalzato l'auto del ventunenne facendole invadere la corsia opposta, dove sopraggiungeva una Fiat 500. Lo scontro frontale tra i due mezzi è stato inevitabile e devastante, e per il ragazzo non c'è stato nulla da fare.
Le tre automobili coinvolte sono quindi una Citroën C3, l'utilitaria della vittima e una Fiat 500, rimasta anch'essa gravemente danneggiata nell'impatto.
Feriti e soccorsi
Dei due feriti, la situazione più critica è quella di una trentenne che viaggiava a bordo della Fiat 500, la quale è stata trasportata d'urgenza in ospedale in codice rosso, a causa delle gravi lesioni riportate. Le sue condizioni, al momento, rimangono serie e sono sotto stretta osservazione dei sanitari. L'altro ferito, invece, sarebbe rimasto coinvolto in modo meno grave e le sue condizioni non destano particolare preoccupazione, anche se è stato comunque sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti tempestivamente i soccorsi, con ambulanze e automediche, e le forze dell'ordine per gestire la viabilità e i rilievi del caso.
Le indagini in corso
Gli agenti della polizia locale e i carabinieri stanno ora conducendo le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e accertare le eventuali responsabilità. Sono in corso accertamenti per chiarire la posizione esatta dei veicoli al momento del tamponamento, la velocità alla quale procedevano e le cause che hanno portato l'auto del giovane a invadere la corsia opposta. Non è escluso che vengano disposti ulteriori rilievi tecnici e il sequestro dei mezzi coinvolti, per permettere una ricostruzione quanto più precisa e dettagliata della tragedia.
Il triste precedente
Questa tragedia della strada si consuma a dieci anni esatti di distanza da un altro, ben più grave, dramma che ha segnato la stessa zona, quando il 12 luglio 2016 lo scontro frontale tra due treni sulla tratta Andria-Corato causò la morte di 23 persone. Il ricordo di quella strage è ancora vivo nella comunità, e proprio oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha preso parte ad Andria alla cerimonia di commemorazione del decimo anniversario.
Un tragico caso di cronaca che riporta l'attenzione sulla sicurezza stradale e ferroviaria in un territorio già provato dal dolore.




