Roma-Stoccarda, si gioca con la mente al Milan: probabili novità Ziolkowski e Ghilardi in difesa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Olimpico, che domani sera alle 21 ospiterà la Roma contro lo Stoccarda nella settima giornata della League Phase di Europa League, è teatro di un delicato esercizio di bilanciamento per Gian Piero Gasperini. Il tecnico, il quale ha esplicitamente dichiarato di dover conservare energie per il big-match di domenica contro il Milan, si trova a gestire un'occasione tutt'altro che secondaria, poiché una vittoria consentirebbe di ipotecare il passaggio diretto agli ottavi di finale. Un obiettivo importante, che però deve fare i conti con una serie di inevitabili assenze: oltre a quelle già note di Hermoso e Dovbyk, il reparto offensivo perde Stephan El Shaarawy, mentre rimangono fuori dai ranghi Uefa, e quindi non selezionabili, gli acquisti di mercato Malen e Robinio Vaz, insieme a Nicolò Baldanzi. A compensare parzialmente i numeri, fa invece ritorno dopo l'impegno in Coppa d'Africa il centrocampista El Aynaoui, mentre tra i portieri torna a disposizione Gollini.

La difesa si rigenera, la lista dei convocati

Proprio in virtù di questo quadro, le scelte di Gasperini potrebbero riservare alcune sorprese, soprattutto in difesa, dove – stando alle valutazioni dei giorni scorsi – potrebbero trovare spazio dall'inizio Ziolkowski e Ghilardi. Una soluzione che, permettendo riposo a qualcuno dei titolari abituali, risponderebbe alla doppia esigenza di presentare una formazione competitiva e al tempo stesso di guardare alla sfida di San Siro. La lista dei convocati diffusa dal club riflette queste necessità, includendo, accanto a elementi di esperienza come Dybala, Pellegrini e Cristante, anche i giovani Lulli e Morucci, pronti a cogliere l'eventuale chance. I giocatori a disposizione per tentare l'impresa sono quindi i portieri Svilar, Gollini e De Marzi; i difensori Rensch, Ndicka, Tsimikas, Çelik, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Lulli e Ghilardi; i centrocampisti Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Koné e Pisilli; gli attaccanti Ferguson, Soulé, Dybala e Morucci.

Le tensioni attorno alla partita

L'atmosfera attorno all'evento, tuttavia, non è esclusivamente concentrata sul rettangolo di gioco. L'arrivo nella Capitale di oltre tremila tifosi dello Stoccarda, infatti, ha già generato attriti e interventi delle forze dell'ordine. Nella mattinata di ieri, la polizia ha bloccato alcuni pullman – che trasportavano circa un migliaio di sostenitori – ai caselli autostradali: gli stessi, come è stato accertato, non erano in possesso del biglietto per la partita e, durante le perquisizioni, sono state trovate a bordo dei veicoli numerose aste e bottiglie vuote. Un episodio che, sebbene gestito con tempestività, aggiunge un elemento di vigilanza a una serata che si preannuncia comunque calda per ragioni sportive.

L'attacco sulle spalle di Ferguson

Con l'indisponibilità di El Shaarawy e l'impossibilità di schierare i nuovi acquisti, il settore offensivo giallorosso dovrà necessariamente trovare nuovi equilibri. In questo contesto, il peso maggiore potrebbe ricadere sulle spalle di Ferguson, chiamato a fare da punto di riferimento nell'area di rigore avversaria, supportato dalle incursioni e dalla tecnica di Soulé e Dybala. La partita, per la Roma, si giocherà quindi anche sulla capacità di questi elementi di sopperire alle assenze e di essere decisivi in una gara che, se vinta, semplificherebbe notevolmente il percorso europeo della squadra di Gasperini, il quale – è bene ricordarlo – deve districarsi tra le esigenze immediate della Europa League e quelle, altrettanto pressanti, del campionato.

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