Carlo Auteri si ritira da Fratelli d'Italia
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Redazione Interno
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Carlo Auteri, consigliere regionale in Sicilia e vice capogruppo di Fratelli d'Italia, ha deciso di autosospendersi dal partito dopo una conversazione con Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito. La decisione è stata presa a seguito delle rivelazioni emerse durante la trasmissione televisiva Piazzapulita, che hanno portato alla luce l'assegnazione di contributi pubblici, per un totale di circa 750 mila euro, a due associazioni riconducibili alla madre di Auteri.
La vicenda ha suscitato un'ondata di polemiche e accuse, culminate con le minacce rivolte al collega Ismaele La Vardera. Auteri, dichiarandosi vittima di una gogna mediatica, ha comunicato la sua sospensione dal partito, sottolineando la necessità di tutelare il buon nome della politica che rappresenta. Ha inoltre espresso la volontà di fare piena chiarezza su ogni aspetto delle accuse, con la massima trasparenza e serenità.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia all'Assemblea regionale siciliana, Giorgio Assenza, ha confermato che, con l'autosospensione, Auteri è automaticamente fuori dal gruppo parlamentare del partito. La questione riguarda alcuni finanziamenti regionali che sarebbero stati destinati a realtà culturali legate alla madre e alla moglie di Auteri, sollevando dubbi sulla correttezza e trasparenza delle procedure seguite.
La sospensione di Auteri rappresenta un caso politico di rilievo, che mette in discussione l'integrità e la trasparenza delle istituzioni regionali.




