Sciopero dei trasporti in Italia, disagi previsti per l'8 novembre
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Redazione Interno
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Venerdì 8 novembre, l'Italia si prepara a una giornata di disagi per i trasporti pubblici, a causa di uno sciopero nazionale di 24 ore indetto da diverse sigle sindacali, tra cui Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. La protesta, che coinvolgerà autobus, tram e metropolitane, è stata organizzata per denunciare l'assenza di un incremento del fondo nazionale per il trasporto pubblico nella manovra finanziaria, oltre a richiedere il rinnovo del contratto collettivo di settore.
A differenza delle precedenti mobilitazioni, questa volta non saranno rispettate le fasce orarie di garanzia, il che significa che i servizi di trasporto pubblico potrebbero essere completamente paralizzati per l'intera giornata. In particolare, le città di Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino e Napoli sono tra le più colpite, con il rischio di gravi disagi per i pendolari e i viaggiatori.
A Torino, lo sciopero rischia di compromettere l'evento di apertura delle Atp Finals, la manifestazione tennistica internazionale che si terrà al Palasport Olimpico. Il sindaco Lo Russo ha già contattato il prefetto per cercare di trovare una soluzione che possa garantire almeno un minimo di mobilità durante la giornata.
La protesta è stata proclamata anche da Cub Trasporti, Sgb, Cobas Lavoro Privato e Adl Cobas, che si uniscono alle altre sigle sindacali per sottolineare l'importanza di un adeguato finanziamento del settore dei trasporti pubblici.




