Donna travolta e uccisa da un treno a Vigevano, indagano gli inquirenti
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Redazione Interno
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Una donna è deceduta nella serata di giovedì 5 marzo dopo essere stata investita da un convoglio ferroviario a Vigevano, in provincia di Pavia. Il sinistro, che per la vittima non ha lasciato scampo, si è verificato nei pressi del passaggio a livello di via Santa Maria, una zona adiacente al sedime ferroviario e situata subito dietro la stazione cittadina. L'allarme è scattato poco dopo le 21.30, quando il treno, in transito lungo quella tratta, ha travolto la malcapitata; l'impatto, stando a quanto riferito successivamente dai sanitari, è stato di una violenza inaudita e ha provocato lesioni gravissime, risultate purtroppo incompatibili con la vita. Sul luogo della tragedia sono accorse tempestivamente diverse pattuglie: i carabinieri, gli agenti della Polfer e i vigili del fuoco, cui si sono aggiunti i mezzi del 118 e l'automedica, ma per la donna, una volta estratta, non c'era ormai più nulla da fare.
Dinamica ancora al vaglio degli inquirenti dopo l'investimento
Al momento, la ricostruzione esatta della dinamica che ha portato all'investimento mortale resta avvolta nel mistero e al centro di accertamenti minuziosi da parte della polizia di Stato. Non è chiaro, infatti, se la donna abbia attraversato i binari in un momento di distrazione, magari con le barriere già abbassate, oppure se si sia introdotta nell'area ferroviaria incustodita per altre ragioni, magari legate a un gesto volontario che gli inquirenti non escludono e che dovranno verificare. Gli agenti della Polizia ferroviaria, giunti per primi, hanno avviato sul posto i rilievi del caso, cercando di raccogliere elementi utili a comprendere l'esatta successione dei fatti; si esaminano eventuali testimonianze di chi si trovava nei paraggi e si controlleranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, i quali potrebbero aver immortalato gli istanti precedenti alla tragedia.
Gravi le ferite riportate, inutili i soccorsi dei sanitari
L'impatto con il treno, come spesso accade in questi casi, non ha consentito alcuna possibilità di intervento da parte dei sanitari del 118. L'urto è stato devastante e ha provocato ferite mortali immediate, rendendo vano qualsiasi tentativo di rianimazione. I medici, una volta constatato il decesso, non hanno potuto far altro che confermare la fine della sfortunata vittima, una donna della quale non sono state ancora fornite le generalità, in attesa che venga data comunicazione ufficiale ai familiari. La salma, dopo i rilievi di rito, è stata affidata alle autorità giudiziarie competenti, che dovranno eventualmente disporre ulteriori accertamenti autoptici qualora lo ritenessero necessario per chiarire ogni dubbio.
Gravi disagi alla circolazione ferroviaria tra Vigevano e Parona
A causa dell'incidente, la circolazione dei treni sulla linea ha subito pesanti ripercussioni per diverse ore. Il tratto compreso tra le stazioni di Vigevano e Parona, in provincia di Pavia, è stato immediatamente interdetto al traffico per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza e per permettere agli agenti di effettuare i rilievi. L'interruzione ha di fatto bloccato l'intera linea, provocando ritardi e cancellazioni per i pendolari e i viaggiatori che si trovavano in transito. Solo dopo la mezzanotte, una volta rimossa la salma e completati gli accertamenti tecnici da parte del personale di Rete Ferroviaria Italiana, la circolazione è stata gradualmente ripristinata, tornando alla normalità nelle ore successive. Gli accertamenti della Polfer proseguono per stabilire eventuali responsabilità e per chiarire la posizione della vittima al momento del sinistro.




