Israele e Hamas: tensioni e conflitti continuano, Onu non raggiunge un accordo
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Redazione Esteri
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La situazione tra Israele e Hamas continua a essere tesa. L'esercito israeliano ha isolato Gaza City, mentre Tel Aviv ha circondato gli ospedali del centro, considerati le "coperture" di Hamas. La Russia ha sollevato domande sull'arsenale nucleare di Tel Aviv.
Nonostante oltre due ore di discussioni a porte chiuse, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite non è riuscito a raggiungere un accordo per una risoluzione sulla guerra tra Israele e Hamas. Le differenze persistono tra chi, come gli Stati Uniti, chiede "pause umanitarie", e chi un "cessate il fuoco umanitario" per fornire aiuti disperatamente necessari e prevenire ulteriori morti civili a Gaza.
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha dichiarato: "Gaza sta diventando un cimitero di bambini". Queste parole hanno aperto un nuovo scontro fra Guterres e Israele. Il ministro degli Esteri dello Stato ebraico Eli Cohen ha ricordato: "Più di 30 minori, tra cui un neonato di 9 mesi, ma anche bimbi e ragazzini che hanno assistito alle uccisioni a sangue freddo dei loro genitori, sono trattenuti nella Striscia contro il loro volere.
L'Alto Commissario Onu per i diritti umani Volker Türk inizia oggi una visita di cinque giorni nella regione del Medio Oriente, nel contesto dell'escalation di Israele a Gaza, in risposta agli attacchi del 7 e 8 ottobre. Türk è oggi al Cairo e domani visiterà Rafah, al confine con Gaza, prima di recarsi ad Amman giovedì.




