Zelensky punta su Svyrydenko per guidare il governo ucraino in un momento cruciale
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Redazione Esteri
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In un momento in cui l’Ucraina affronta sfide senza precedenti, tra la prosecuzione del conflitto e la necessità di riforme strutturali, il presidente Volodymyr Zelensky ha deciso di puntare su una figura di consolidata esperienza per rilanciare l’esecutivo. Yulia Svyrydenko, attuale vicepremier e ministra dell’Economia, è stata indicata come nuova premier in un rimpasto che potrebbe segnare una svolta nella gestione del Paese. La scelta, ancora soggetta alla ratifica della Verkhovna Rada, riflette l’urgenza di un cambio di passo, soprattutto in vista dei prossimi impegni internazionali e della ricostruzione post-bellica.
Svyrydenko, che ha accettato l’incarico dopo un confronto diretto con Zelensky, non è nuova ai ruoli di governo. Già alla guida del dicastero economico, ha lavorato a stretto contatto con i partner occidentali, dimostrando capacità tecniche e una visione pragmatica. La sua nomina, se confermata, la renderebbe la seconda donna a ricoprire l’incarico di premier dopo Yulia Tymoshenko, che guidò il governo in due distinti mandati tra il 2005 e il 2010.
Il cambio al vertice arriva dopo mesi di tensioni interne, con critiche sull’efficacia dell’amministrazione Shmyhal nel gestire sia la macchina bellica che la riconversione economica. Zelensky, che ha sottolineato l’importanza di "migliorare l’efficienza istituzionale", sembra aver optato per un profilo in grado di conciliare le esigenze della difesa con quelle della ripresa, senza perdere di vista i rapporti con Washington e Bruxelles.
La mossa coincide con la fine della Conferenza per la ricostruzione di Roma, dove sono stati discussi i futuri aiuti all’Ucraina. Svyrydenko, che ha partecipato ai negoziati, è considerata una figura chiave per implementare gli accordi raggiunti, molti dei quali riguardano proprio la stabilizzazione macroeconomica. Il suo curriculum, che include una lunga esperienza nel settore privato prima dell’ingresso in politica, potrebbe rivelarsi decisivo nel traghettare il Paese verso una nuova fase.




