Ambulanze sotto attacco: un nuovo capitolo del conflitto israelo-palestinese

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dopo il missile che ha colpito l'ospedale Al Ahli nella Striscia di Gaza il 17 ottobre, un altro episodio ha acceso le polemiche: due ambulanze sono state prese di mira da Israele mentre cercavano di evacuare dei feriti. Anche in questo caso, come per l'ospedale Al Ahli, ci troviamo di fronte a un incidente drammatico nelle sue evidenze, ma molto controverso nelle versioni contrapposte. Secondo i palestinesi, i missili hanno ucciso dei feriti innocenti.

Un'ambulanza che viaggiava dal nord al sud della Striscia di Gaza è stata colpita da un attacco israeliano. Ashraf al-Qidra, portavoce del Ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas, ha dichiarato che l'ambulanza faceva parte di un convoglio che Israele ha preso di mira mentre lasciava l'ospedale Al-Shifa. Ha aggiunto che "un gran numero" di persone sono rimaste uccise e ferite, senza però fornire cifre precise.

"Nessun posto è sicuro oggi a Gaza". Queste parole di padre Gabriel Romanelli, parroco dell'unica chiesa cattolica di Gaza, risuonano con particolare forza dopo gli eventi di ieri. Bastava una sola giornata per spiegare, fatti alla mano, cosa intendesse con "nessun posto". E purtroppo, quella giornata è arrivata.

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