Squid Game: la sfida, concorrenti minacciano azioni legali contro Netflix

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Alcuni partecipanti a Squid Game: La Sfida stanno minacciando di intraprendere azioni legali contro Netflix. I concorrenti anonimi affermano di essere rimasti feriti dopo essere rimasti immobili a temperature molto basse per un periodo prolungato di tempo, cosa che ha causato ipotermia e danni fisici. Le riprese del reality show si sono svolte nel Regno Unito.

Squid Game: La Sfida è stato creato dopo il clamoroso successo che Squid Game ha riscontrato al suo debutto, con la consapevolezza che la produzione di una seconda stagione dell’acclamato dramma avrebbe richiesto parecchio tempo.

La Onlus Fondazione Carolina, ispirata a Carolina Picchio, prima vittima riconosciuta di violenza online, denuncia in questi giorni la sconcertante decisione di consentire la visione del reality show “Squid game – La sfida” ai bambini dai 7 anni in su, quindi primi anni della scuola primaria, presa da Netflix, che lo produce. Il segretario generale della Fondazione, Ivano Zoppi, la ritiene una scelta sconsiderata e irresponsabile, che mette a rischio la salute delle nuove generazioni, dal punto di fisico e soprattutto psicologico.

Due concorrenti di Squid Game: La sfida, il reality competitivo ispirato alla serie sudcoreana creata da Hwang Dong-hyuk, starebbero minacciando azioni legali contro Netflix e i produttori dello show per essere rimasti feriti durante le riprese.

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