Nuova frana sull’Alemagna, bloccata la strada per Cortina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La statale 51 di Alemagna, arteria cruciale che collega San Vito di Cadore a Cortina d’Ampezzo, è tornata impraticabile nella notte tra il 12 e il 13 luglio, dopo che una nuova colata di fango e detriti si è staccata dalla Croda Marcora, riversandosi sulla carreggiata all’altezza di Dogana Vecchia. Il fenomeno, innescato da un violento temporale, ha interrotto il traffico in un tratto già provato da settimane di instabilità, costringendo le autorità a chiudere l’intero percorso in attesa degli interventi di sgombero.

Non è la prima volta che la stessa parete rocciosa minaccia la viabilità: già nei primi giorni del mese, una frana analoga aveva reso necessaria la sospensione del transito per oltre sette giorni, con ripercussioni sulla mobilità di residenti e turisti. La riapertura, concessa solo in via parziale e limitata alle ore diurne, era avvenuta giovedì scorso, ma l’ultimo episodio ha confermato la persistente criticità di un’area geologicamente fragile, dove le precipitazioni intense continuano a innescare smottamenti.

I soccorsi, allertati nelle prime ore dell’alba, hanno verificato l’entità del deposito detritico, che ha invaso il ponte di Venco, uno dei punti più esposti. Le operazioni per ripristinare la circolazione – complicate dalla natura instabile del versante – richiederanno tempo, mentre i tecnici valutano eventuali misure per mitigare il rischio di ulteriori crolli. Intanto, il traffico pesante e privato è stato deviato su percorsi alternativi, con inevitabili rallentamenti.

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