Nubifragi e grandinate nel Comasco, voli dirottati per il maltempo al Nord

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento nubifragio ha colpito stamattina la provincia di Como, trasformando strade in fiumi in pochi minuti e lasciando interi quartieri sott’acqua. La grandine, caduta improvvisa e insistente, ha reso ancor più complicata la situazione, costringendo automobilisti e residenti a cercare riparo mentre il cielo, oscuratosi in pieno giorno, annunciava l’intensità del fenomeno. Le zone più colpite sono state quelle di Cantù, Erba e Mariano Comense, oltre a diverse aree del capoluogo lariano, dove l’acqua ha invaso garage, seminterrati e attività commerciali, causando danni ancora da quantificare.

L’ondata di maltempo non ha risparmiato neppure il resto della Lombardia. A Bergamo, dove i temporali si sono abbattuti prima sulle Orobie e poi sulla pianura, tredici voli in arrivo a Orio al Serio sono stati dirottati verso altri scali – nove su Bologna, tre su Malpensa e uno su Verona – per evitare rischi durante le operazioni di atterraggio. Nessuna cancellazione, ma solo rinvii dettati dalla necessità di trovare soluzioni immediate, come nel caso del volo da Dublino, arrivato a Bologna, o quello da Lamezia Terme, anch’esso reindirizzato.

Intanto, mentre il Piemonte ha formalizzato la richiesta di stato di emergenza per i comuni di Bardonecchia, Oulx e Novalesa, nel torinese, e per Argentera, nel cuneese, dove frane e smottamenti hanno messo in ginocchio intere aree, Milano ha attivato per la settimana volta la vasca del Seveso. L’obiettivo è contenere l’onda di piena generata dai temporali che hanno investito la Brianza, con picchi di 70 mm di pioggia registrati a Cantù.

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