Incidente sulla fondovalle del Salinello, due feriti gravi: la 51enne trasportata in elisoccorso
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Redazione Interno
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La fondovalle del Salinello, arteria provinciale che taglia in due una delle aree più suggestive ma anche insidiose del territorio teramano, è stata teatro nella mattinata di oggi – poco prima delle 13, per la precisione – di un incidente stradale di particolare violenza. Un’auto, una Opel Astra SW, mentre procedeva in direzione mare, è improvvisamente uscita fuori carreggiata andando a schiantarsi con impressionante forza contro un albero. Le cause di questo fuoriuscita, va detto, sono ancora al vaglio degli inquirenti, i quali dovranno stabilire se alla base del tragico evento vi sia un’errata manovra, un colpo di sonno o un malore del conducente.
A bordo del veicolo si trovavano due persone: l’automobilista, un uomo di 48 anni, e una passeggera di 51, quest’ultima residente a Campli. È proprio lei, stando a quanto ricostruito dai primi soccorritori, ad aver riportato le conseguenze più serie dell’urto. La donna, infatti, è stata subito caricata a bordo di un elicottero del servizio di emergenza – un intervento resosi necessario data la gravità dei traumi – e trasferita d’urgenza all’ospedale Mazzini di Teramo. Le sue condizioni, al momento del trasporto, apparivano critiche.
L’estrazione del conducente tra lamiere e idraulici
Per l’uomo alla guida, invece, le dinamiche del sinistro sono state altrettanto drammatiche ma con un epilogo diverso: lui è rimasto incastrato tra le lamiere contorte della Opel Astra, costringendo i vigili del fuoco del distaccamento di Nereto a mettere in campo tutta la loro attrezzatura specialistica. Con l’impiego di cesoie e pistoni idraulici – strumenti che ormai fanno parte della dotazione standard di ogni squadra tecnica per gli incidenti stradali più complessi – i pompieri sono riusciti a liberare il 48enne dalla cabina di guida deformata. Una volta estratto, anche lui è stato affidato al personale del 118 e accompagnato in ambulanza al nosocomio teramano, sebbene con un quadro clinico inizialmente meno preoccupante rispetto a quello della sua accompagnatrice.
La strada provinciale 8 chiusa per agevolare i soccorsi
L’intervento, scattato intorno alle ore 12.50, ha richiesto la momentanea chiusura della SP8 – la strada del Salinello, per chi non conoscesse la denominazione ufficiale – al fine di garantire un perimetro di sicurezza agli operatori e di permettere le delicate manovre di estrazione. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco di Nereto e agli equipaggi del 118, sono intervenute anche le pattuglie delle forze dell’ordine per i rilievi del caso; i loro accertamenti, come detto, dovranno chiarire la sequenza esatta dei fatti, visto che al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella di un’uscita autonoma dovuta a un’alta velocità o a un improvviso colpo di sterzo.
Un bilancio pesante su un’arteria già segnata da altri sinistri
L’impatto contro l’albero, a giudicare dallo stato dei rottami sparsi sull’asfalto, è stato talmente violento da far temere il peggio nei primi istanti successivi allo schianto. E se la 51enne è stata giudicata in condizioni tali da richiedere l’elisoccorso – opzione riservata solitamente ai traumatizzati più gravi – per il conducente si è comunque reso necessario un intervento lungo e minuzioso. Entrambi i feriti sono stati quindi trasportati al “Mazzini” di Teramo, lo stesso nosocomio dove già in passato sono stati ricoverate vittime di incidenti avvenuti su questo stesso tracciato. La strada, dopo le operazioni di rimozione del veicolo e di pulizia della carreggiata, è stata infine riaperta al traffico, sebbene i riflettori restino accesi sulle modalità di un incidente che poteva trasformarsi in una tragedia ancora più grave.




