Emilia-Romagna approva il referendum per l'abrogazione dell'autonomia differenziata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha recentemente approvato la proposta per l'indizione di un referendum abrogativo contro l'autonomia differenziata. Questa decisione è stata presa dopo una lunga maratona di discussioni che si è protratta per tutta la notte.

Il voto

La proposta è stata presentata da Marcella Zappaterra (Pd) e sostenuta da vari esponenti politici tra cui Federico Alessandro Amico (Coraggiosa), Stefania Bondavalli (Lista Bonaccini), Silvia Piccinini (M5s), Giulia Pigoni (Iv) e Silvia Zamboni (Europa Verde). Il Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna è stato il primo a dare il via libera alla richiesta di referendum abrogativo dell'Autonomia differenziata. La delibera riguarda l'abrogazione totale. I voti a favore sono stati 28, i contrari 13.

Le reazioni

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha commentato l'approvazione del referendum affermando che ora tocca alla Puglia. Ha inoltre sottolineato l'importanza di un processo equo e ha espresso la sua contrarietà a un processo senza equità territoriale.

Il dibattito sull'autonomia

La legge Calderoli sull'Autonomia differenziata ha infiammato la battaglia parlamentare a livello nazionale e regionale. Nei consigli regionali dove il Pd ha la maggioranza, si è cominciato a discutere delle richieste del referendum abrogativo, secondo la procedura prevista dalla Costituzione. Questo ha portato a un rinfocolarsi degli scontri tra gli esponenti della Lega da una parte e quelli di dem, M5s e Avs dall'altra.

Il quesito referendario

Il quesito referendario per l'abrogazione della legge sull'Autonomia differenziata è stato presentato alla Corte di Cassazione dai rappresentanti di 34 sigle fra partiti. Il quesito è: "Volete voi che sia abrogata la legge 26 giugno 2024, n. 86, «Disposizioni per l'attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione?»".

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