Nuove regole per le auto aziendali, incentivi per veicoli elettrici e ibridi plug-in
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Redazione Economia
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Il Decreto Legislativo 125/2024, che recepisce la direttiva europea 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD), ha introdotto nuovi obblighi di rendicontazione in materia di sostenibilità per le imprese e i gruppi societari. Questo cambiamento normativo, volto a consentire agli stakeholder di valutare l'operato delle imprese e i loro impatti ESG, ha avuto ripercussioni significative anche sulla fiscalità delle auto aziendali in fringe benefit.
La Legge di Bilancio 2025, recentemente approvata dalla Camera, ha introdotto importanti novità per quanto riguarda la fiscalità delle auto aziendali. In particolare, sono stati previsti incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici e ibridi plug-in, mentre le auto aziendali termiche subiranno un aumento della tassazione. Questo nuovo approccio fiscale mira a promuovere la sostenibilità e a ridurre l'impatto ambientale del settore automobilistico, penalizzando le opzioni non in linea con gli obblighi di economia circolare.
Le nuove regole prevedono un aumento di 1.000 euro per le auto aziendali termiche, mentre per i veicoli elettrici, BEV, si registra una riduzione di oltre 600 euro. Questo cambiamento ha suscitato diverse reazioni nel settore delle flotte aziendali, che negli ultimi anni ha avuto un impatto significativo sulle nuove immatricolazioni di auto e sul mercato dell'usato.
Inoltre, la legge finanziaria ha introdotto una rimodulazione dell'IVA sullo smaltimento dei rifiuti, con l'obiettivo di incentivare pratiche di smaltimento più sostenibili e in linea con i principi dell'economia circolare.




