Scontri tra tifosi a Napoli prima di Napoli-Sporting in Champions League
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Redazione Sport
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Clamorosi incidenti hanno funestato il pomeriggio che precedeva l’atteso incontro di Champions League tra il Napoli e lo Sporting Lisbona, in programma allo stadio Diego Armando Maradona.
Violenti scontri in Piazza Municipio
I sostenitori delle due squadre, che si erano radunati in maniera consistente nel centro cittadino, sono venuti a un violento contatto nelle adiacenze di Piazza Municipio, dando vita a una rissa che ha costretto molti passanti a cercare riparo. Dalle ricostruzioni, pare che l’episodio sia scaturito da un improvviso e reciproco riconoscimento tra i gruppi, sfociato quasi immediatamente in un lancio di sedili, tolti dai dehors dei locali, e all’impiego di bastoni che alcuni di loro nascondevano.
L'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorsi
Le forze dell'ordine, il cui intervento è stato sollecito, hanno dovuto operare per dividere i facinorosi e ripristinare un minimo di ordine, mentre sul posto sono giunti anche i mezzi di soccorso per prestare le prime cure a chi ne avesse bisogno. Gli scontri hanno causato danni a diverse vetture in sosta e ad alcune attività commerciali della zona.
L'atmosfera festosa a Fuorigrotta
Mentre il centro era teatro di quei disordini, un’atmosfera completamente diversa si respirava a Fuorigrotta. Il pullman del Napoli, allenato da Conte, è stato accolto da un’ovazione. Una folla di tifosi azzurri, molti dei quali in attesa da ore, ha calorosamente salutato l’arrivo della squadra all’impianto sportivo. Lo stesso calore, seppur proveniente da una schiera numericamente inferiore di sostenitori, è stato riservato poco dopo al bus della formazione portoghese.
Indagini in corso e il problema della violenza
Gli scontri riportano l’attenzione sul fenomeno della violenza legata al tifo organizzato. Le indagini per identificare i responsabili dei disordini sono già partite, con gli investigatori al lavoro per analizzare i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccogliere le testimonianze. L’episodio di piazza rimane un fatto gravissimo che dimostra, ancora una volta, come l’odio tra fazioni opposte possa talvolta sovrastare il pur sano antagonismo sportivo.




