Matteo Arnaldi batte Djokovic a Madrid: il sogno del 24enne ligure
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Redazione Sport
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Matteo Arnaldi, tennista sanremese di 24 anni e numero 44 del ranking Atp, ha compiuto un’impresa destinata a rimanere negli annali del tennis italiano. Al secondo turno del Masters 1000 di Madrid, ha sconfitto in due set (6-3, 6-4) Novak Djokovic, il serbo numero 5 del mondo e vincitore di 24 titoli Slam, in un match durato un’ora e 41 minuti. Per Arnaldi, che non aveva mai affrontato prima il suo idolo se non in un’occasione durante un allenamento, la vittoria assume un significato particolare: "È un sogno che si avvera", ha confessato a fine partita, visibilmente emozionato.
Quella di Madrid non è solo una prestazione eccellente, ma la conferma di una crescita costante. Arnaldi, che nel 2023 aveva già stupito agli Us Open raggiungendo gli ottavi, ha dimostrato di saper gestire la pressione contro un avversario del calibro di Djokovic, il quale, dopo la sconfitta subita a Monte Carlo contro Tabilo, sembra attraversare un momento di difficoltà. Il serbo, 37enne, ha commesso diversi errori non forzati, mentre il ligure ha mantenuto un gioco aggressivo e preciso, sfruttando ogni occasione senza lasciarsi intimorire dal rivale.
Ora, per Arnaldi, si apre la sfida contro Damir Dzumhur, bosniaco numero 63 Atp, con cui cercherà di avanzare ulteriormente nel tabellone. Se il percorso a Madrid dovesse continuare con lo stesso ritmo, il giovane italiano potrebbe presto scalare posizioni nel ranking, avvicinandosi alla top 30. Intanto, la sua vittoria ha già riacceso i riflettori su una carriera che, partita dalle qualificazioni dei tornei minori, sta lentamente ma inesorabilmente conquistando l’élite del tennis mondiale.




