Rapito a San Giorgio a Cremano il figlio 15enne di un imprenditore: liberato dopo ore di terrore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ore di angoscia hanno segnato la mattinata di oggi a San Giorgio a Cremano, dove un ragazzo di 15 anni, figlio di un imprenditore della zona, è stato rapito in un’azione rapida e violenta. L’episodio, avvenuto intorno alle 8, ha lasciato poco spazio alla reazione: il giovane, mentre si dirigeva verso l’auto parcheggiata a pochi metri da casa, è stato aggredito da almeno due uomini che, dopo averlo immobilizzato e coperto il volto con un cappuccio, lo hanno trascinato su un furgone bianco in fuga.

A lanciare l’allarme è stato Ciro, un barista della zona, che ha raccontato al Mattino di aver sentito urla strazianti poco dopo l’apertura del locale. «Ero lì, come ogni mattina, quando all’improvviso ho sentito gridare. Ho cercato di intervenire, ma non ho potuto fare nulla», ha spiegato, descrivendo una scena che gli si è impressa nella memoria. Le sue parole, confermate da altri testimoni, hanno permesso alle forze dell’ordine di avviare immediatamente le ricerche, coordinate dalla procura di Napoli, che ha mantenuto un riserbo operativo per non compromettere le indagini.

Il ragazzo, secondo quanto riferito dagli inquirenti, è stato liberato poche ore dopo il sequestro, apparentemente illeso. «Sta bene ed è in sicurezza», hanno fatto sapere fonti vicine all’inchiesta, senza però chiarire se il rilascio sia avvenuto dopo un intervento delle forze dell’ordine o per altre dinamiche ancora da accertare. Quel che è certo è che il movente del rapimento sembra riconducibile all’attività imprenditoriale del padre, già al centro di precedenti minacce.

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