Alluvioni in Emilia Romagna, solidarietà e interventi urgenti
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Redazione Interno
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Due alluvioni in meno di un mese hanno messo in ginocchio il centro ippico di Ettore Baldazzi, situato in provincia di Bologna, sul versante del torrente Zena, uno dei tanti corsi d’acqua esondati recentemente. Le abbondanti precipitazioni hanno causato l'evacuazione dei venti cavalli ospitati nel maneggio, che ha subito danni stimati in almeno 100mila euro. In risposta a questa emergenza, gli amici piacentini e cremonesi, uniti dalla passione per i cavalli, hanno dato vita a una catena di solidarietà, offrendo il loro aiuto per affrontare le difficoltà.
Nel frattempo, il livello del fiume Savena, all'altezza di San Lazzaro, è prossimo alla soglia rossa, complici le nuove abbondanti precipitazioni che si stanno abbattendo sul bolognese. Le immagini mostrano il fiume tra quelli che stanno salendo maggiormente, destando preoccupazione tra la popolazione locale.
Per far fronte alle nuove esigenze emerse dalla Sala Operativa Regionale, è operativo da ieri in Emilia Romagna un secondo contingente della Colonna Mobile della Protezione Civile. Questo gruppo, composto da 16 membri, tra cui un tecnico della Protezione Civile, dieci volontari e cinque vigili del fuoco volontari, si unisce a quello già presente in loco, che conta nove unità operative. L'intervento della Protezione Civile è fondamentale per gestire l'emergenza e fornire supporto alle aree colpite.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha lanciato un appello per la ricerca di volontari, sottolineando la necessità di aiuto per sgombrare i materiali, pulire e rimuovere il fango da garage, cantine e altre pertinenze private.




