Tour de France, a Pau il primo sprint: la quinta tappa ai velocisti

Tour de France, a Pau il primo sprint: la quinta tappa ai velocisti
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo giorni di battaglie combattute tra i Pirenei e un avvio di Grande Boucle che aveva lasciato poco spazio ai puri sprinter, il Tour de France 2026 si prepara ad alzare il sipario sul primo, vero copione da velocisti. La quinta tappa, in programma oggi con partenza da Lannemezan e arrivo a Pau, si presenta come l'occasione più ghiotta per le ruote veloci del gruppo, desiderose di scrivere il proprio nome nell'albo d'oro di questa edizione.

Un percorso di 158,3 chilometri che, per la prima volta in questa edizione, sembra disegnato apposta per una volata di gruppo, dopo che i giorni precedenti avevano sorriso agli attaccanti e agli uomini di classifica.

Un percorso da sprinter, con un'ultima insidia

Il tracciato che conduce i corridori ai piedi dei Pirenei è un vero e proprio invito per i velocisti, un nastro d'asfalto che presenta poche e trascurabili difficoltà altimetriche. Dopo un inizio leggermente in discesa e un tratto centrale caratterizzato da alcune asperità, il percorso si addolcisce fino a diventare completamente pianeggiante negli ultimi 40 chilometri.

L'unica vera insidia, per quanto gestibile, arriva a meno di 26 chilometri dal traguardo di Pau, quando il gruppo si troverà ad affrontare l'unico Gran Premio della Montagna di giornata: la Côte de Baleix.

Questa salita di terza categoria, lunga appena un chilometro con una pendenza media dell'8,8% e punte massime del 10%, potrebbe rappresentare un banco di prova per i passisti puri, ma la sua brevità e la distanza dal traguardo lasciano presagire che i grandi sprinter sapranno superarla senza troppi patemi, per poi giocarsi il tutto per tutto nel rettilineo finale. Gli ultimi 560 metri, che si snodano per le vie della città di Pau, storica tappa del Tour, saranno il palcoscenico su cui si deciderà il vincitore di giornata.

I favoriti alla vigilia della quinta tappa

Con un tracciato che sembra cucito su misura per loro, i nomi dei principali favoriti per la vittoria di tappa sono già sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Tra questi spiccano i belgi Jasper Philipsen e Tim Merlier, considerati i grandi protagonisti di questa prima sfida in volata. Il primo, già vincitore a Pau in passato, punta a ripetere il successo del 2024, mentre Merlier, reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dalle corse nei primi mesi della stagione, è tornato a splendere con sei vittorie all'attivo e vuole dimostrare di essere il più veloce.

Occhi puntati anche su Olav Kooij, che nonostante un avvicinamento al Tour non semplice, potrebbe giocarsi le sue carte, e su Biniam Girmay, già protagonista nei giorni scorsi e intenzionato a lottare per la maglia verde. Da non dimenticare, infine, la presenza di Mads Pedersen, vincitore della quarta tappa e nuovo leader della classifica a punti, che potrebbe sfruttare il suo spunto veloce per centrare la doppietta.

L'antefatto e la situazione in classifica generale

La quinta tappa si inserisce in un contesto di classifica già molto movimentato, dopo una prima settimana di corsa che ha regalato emozioni e colpi di scena. La cronosquadre di Barcellona, che ha inaugurato il Tour, aveva incoronato Jonas Vingegaard come primo leader della corsa, davanti a un superlativo Filippo Ganna e a un Tadej Pogacar inizialmente più staccato. Tuttavia, la quarta tappa, una frazione impegnativa con arrivo a Foix, ha completamente rivoluzionato la gerarchia generale.

La vittoria è andata al danese Mads Pedersen, ma il vero colpaccio è stato messo a segno dal norvegese Torstein Træen, che è riuscito a inserirsi nella fuga decisiva, guadagnando un vantaggio tale da indossare per la prima volta in carriera la prestigiosa maglia gialla di leader della classifica generale, prendendo il testimone da Vingegaard. Ora Træen guida la classifica con 28 secondi di vantaggio sull'americano Sean Quinn, mentre Pogacar e Vingegaard sono scivolati più indietro, rispettivamente al quarto e quinto posto, a oltre sette minuti.

Oggi, per gli uomini di classifica, sarà una giornata di relativo riposo, in cui l'unico obiettivo sarà quello di arrivare al traguardo senza problemi e senza perdere secondi preziosi, in attesa delle tappe pirenaiche che inizieranno domani.

Dove seguire la tappa in tv e streaming

La quinta tappa del Tour de France 2026, con partenza da Lannemezan prevista intorno alle 14.15 e arrivo a Pau stimato tra le 17.30 e le 17.40, sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 2, con il collegamento che partirà dalle 14.40, e su Eurosport, che invece offrirà la diretta integrale fin dalle 13.10. Per gli appassionati che preferiscono il digitale, la corsa sarà disponibile in streaming su RaiPlay, sulla piattaforma Discovery+ e sull'app di Eurosport.

Sarà inoltre possibile seguire la diretta testuale della tappa sul sito della Gazzetta dello Sport, per non perdersi nemmeno un attimo di questa attesissima frazione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.