Tour de France 2026, l'ottava tappa offre una nuova sfida ai velocisti
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Redazione Sport
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Il Tour de France 2026 propone l'ottava tappa con un nuovo possibile arrivo dedicato ai velocisti: la frazione Perigueux-Bergerac misura 180,4 chilometri e presenta 1150 metri di dislivello. Dopo il successo di Tim Merlier nella settima tappa a Bordeaux, la corsa torna a offrire un percorso senza grandi difficoltà altimetriche, ma caratterizzato da continui cambi di ritmo e da una tensione che può rendere pesanti anche le giornate apparentemente più semplici. Il gruppo inizierà così il suo avvicinamento al Massiccio Centrale affrontando una nuova giornata calda e impegnativa dal punto di vista fisico.
Tour de France 2026, il percorso verso Bergerac e la classifica generale
La partenza dell'ottava tappa è fissata da Perigueux alle 13.10, con il gruppo chiamato a percorrere una lunga frazione caratterizzata da salite e discese senza ostacoli decisivi. Il tracciato non presenta grandi difficoltà, ma lo stress della corsa e la tensione tipica delle tappe favorevoli ai velocisti possono incidere sul ritmo e sulle energie dei corridori. La classifica generale resta guidata da Tadej Pogacar della UAE Emirates, che indossa la maglia gialla con un vantaggio di 2’42” su Vingegaard e di 3’27” su Del Toro. l'ottava tappa arriva dopo una settima frazione che ha riportato protagonisti gli sprinter al termine della battaglia sui Pirenei, conclusa con il tappone del Tourmalet. A Bordeaux, sul rettilineo vicino al fiume Garonna, il gruppo ha vissuto un vero sprint compatto dopo le difficoltà viste in precedenza a Pau, dove una caduta nel finale e i continui cambi di direzione avevano condizionato l'arrivo. La corsa ha quindi ritrovato uno scenario più adatto ai velocisti, con una volata lanciata nella città che ha ospitato il Tour per l'82a volta.
Merlier domina a Bordeaux e conquista il quarto successo al Tour
La settima tappa del Tour de France 2026, da Hagetmau a Bordeaux per 175,1 chilometri, ha premiato Tim Merlier. Il corridore belga della Soudal Quick-Step ha scelto il momento giusto per lo scatto decisivo e ha superato tutta la concorrenza nello sprint finale, ottenendo il quarto successo di tappa della sua carriera alla Boucle. Alle sue spalle si sono classificati il norvegese Søren Waerenskjold della Uno-X-Mobility e l'eritreo Biniam Girmay del NSN Cycling Team.
Il successo di Bordeaux ha confermato il ruolo di Merlier tra gli uomini più attesi negli arrivi veloci di questo Tour de France 2026. L'ex campione europeo ha imposto la propria accelerazione nella seconda volata di gruppo dell'edizione, dopo una giornata nella quale la classifica generale non ha subito cambiamenti significativi. Tadej Pogacar ha infatti difeso senza difficoltà la maglia gialla sulle spalle della UAE Team Emirates-XRG, mantenendo il controllo della corsa dopo le tappe più dure affrontate in precedenza.




