Granchio blu, emergenza trasformata in opportunità
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Redazione Interno
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Roma, 23 gennaio 2025 – La questione del granchio blu, che negli ultimi due anni ha messo in ginocchio la produzione di vongole in Veneto, è un esempio di come si possa trasformare un'emergenza in un'opportunità. Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato, durante il question time al Senato, l'importanza del piano straordinario di contrasto al granchio blu, presentato insieme al Commissario straordinario nominato dal Governo. Per affrontare l'emergenza, il Governo ha stanziato 45 milioni di euro, destinati a diverse finalità.
Il granchio blu, noto anche come Callinectes sapidus, è una specie invasiva che ha causato notevoli danni alle aziende ittiche, ospitando un parassita che provoca la "Bitter Crab Disease" o malattia del granchio amaro. Questo parassita, presente soprattutto in Veneto e in Emilia-Romagna, rende il granchio blu sgradevole al palato una volta cucinato, caratterizzandolo con un retrogusto amaro.
Nonostante la gravità della situazione, la ristorazione ha cercato di sfruttare questa specie infestante, creando piatti innovativi e originali, persino un tiramisù a base di granchio blu. Tuttavia, l'utilizzo del crostaceo invasivo in cucina non può risolvere l'emergenza ambientale. È proprio in questo contesto che il governo interviene, trasformando il problema in un'opportunità di successo.
Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell'Unci AgroAlimentare, ha definito il piano di azione contro il granchio blu un importante risultato per la pesca e l'acquacoltura.




