Grand Hotel Riccione venduto all'asta per oltre 29 milioni
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Redazione Interno
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Il Grand Hotel di Riccione ha un nuovo proprietario. Questa mattina, mercoledì 23 settembre, lo storico complesso alberghiero è stato aggiudicato all'asta per 29 milioni e 365mila euro, a fronte di una base fissata a 24 milioni e 864mila euro. A vincere la gara è stata la New Eden srl di Rimini, che si è imposta al termine di un duello serrato con un altro partecipante.
Sedici rilanci e un rialzo di oltre 4 milioni
La procedura, tenutasi davanti al Tribunale di Rimini, è partita dalla cifra di 24.864.000 euro per l'intero compendio immobiliare. Due i soggetti ammessi alla fase finale, dopo aver versato una cauzione da 2,5 milioni di euro. I rilanci, da 250mila euro ciascuno, sono stati sedici in tutto e hanno fatto salire il prezzo di circa 4,5 milioni rispetto alla base d'asta. Se entro dieci giorni non arriveranno proposte migliorative, l'acquisto sarà perfezionato; in caso contrario, il giudice potrà riaprire la procedura.
Non solo l'albergo: cosa comprende il lotto
L'aggiudicazione riguarda un unico grande lotto che include l'intero complesso del Grand Hotel, situato nella zona mare tra Lungomare della Repubblica, viale Gramsci e viale Milano. Oltre al corpo centrale dell'albergo con pubblico esercizio e area parcheggio, la vendita comprende Villa Bianca, Villa Bruna, la Torre '900, i magazzini con ristorante, negozi e appartamenti, e la piscina interrata. Il complesso sorge su un'area catastale di 11.731 metri quadrati, con quote proporzionali dei beni comuni.
Una storia lunga quasi un secolo
Costruito nel 1929 su commissione dell'imprenditore milanese Luigi Gaetano Ceschina, su progetto dell'architetto Rutilio Ceccolini, il Grand Hotel è stato per decenni un simbolo della Riviera romagnola. Inaugurato nell'agosto di quell'anno, divenne presto il salotto dell'élite fascista, anche per la vicinanza con la residenza estiva di Benito Mussolini. Nel 1934, nel parco dell'albergo, fu edificata la Torre '900, che durante i soggiorni del Duce ospitò la segreteria privata e gli uomini della sicurezza.
Dal fallimento al sequestro
La parabola del Grand Hotel ha conosciuto una brusca frenata negli ultimi anni. La società di gestione, la Marebello Spa, è stata dichiarata fallita nell'estate del 2023. Nel luglio scorso, nell'ambito dell'inchiesta denominata "Infinity rent", la Procura di Rimini ha disposto il sequestro preventivo della struttura, indagando sei persone per bancarotta fraudolenta, tra cui l'ex amministratore Gianni Andreatta. Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, nonostante l'hotel fosse formalmente chiuso, alcune stanze venivano utilizzate e vendute ai turisti.
L'acquirente e il precedente delle ex colonie
New Eden srl, la società che si è aggiudicata il complesso, è attiva nello sviluppo immobiliare, nelle ristrutturazioni e nella rigenerazione urbana. Non si tratta del primo intervento sul territorio riccionese: la stessa società aveva già rilevato all'asta le ex colonie Bertazzoni, con un investimento di 3 milioni e 150mila euro.
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