Bergamo inaugura il primo hub Electra di ricarica ultrafast in via Autostrada
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Redazione Economia
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Bergamo ha inaugurato venerdì 18 settembre, in via Autostrada 30, il suo primo hub di ricarica elettrica ultrafast realizzato da Electra. L'apertura rientra nelle iniziative della Settimana europea della mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre con il tema «Mobilità per tutti», dedicato quest'anno all'equità intergenerazionale. La struttura è composta da 3 colonnine ad alta potenza e 6 punti di ricarica, ciascuno con una potenza massima di 400 kW, un livello che consente di ricaricare un'auto in un intervallo compreso tra i 12 e i 30 minuti.
L'hub di via Autostrada rappresenta la prima realizzazione del piano comunale di «Programmazione dell'estensione della rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici 2025», approvato nel maggio 2025, che individua 22 nuove localizzazioni strategiche su aree pubbliche o private a uso pubblico per un totale di circa 150 nuovi punti di ricarica da installare entro il 2028. Tali postazioni si aggiungeranno ai 258 punti già presenti in città tra suolo pubblico e privato ad uso pubblico.
Secondo i dati contenuti nella relazione del Comune, aggiornati al 31 dicembre 2023, il territorio bergamasco contava 206 punti di ricarica accessibili al pubblico, con una densità di 1,71 punti ogni 1.000 abitanti e un rapporto di 2,69 veicoli elettrici per punto, valori superiori agli obiettivi minimi stabiliti dalla normativa.
Nei prossimi mesi Electra realizzerà un secondo hub di ricarica nel parcheggio di via San Bernardino, a sud della circonvallazione, nel quartiere Colognola. L'assessora alla Transizione ecologica Oriana Ruzzini ha sottolineato come l'iniziativa agevoli la transizione energetica del trasporto pubblico locale e della mobilità privata, «poiché rappresenta ad oggi la fonte emissiva più impattante sulla qualità dell'aria».
Ruzzini ha anche evidenziato che gli hub sono stati progettati per evitare consumo di suolo, con particolare attenzione alle aree verdi, e che la cabina è stata rivestita con listelli per conferire un aspetto gradevole all'infrastruttura.
Electra ha utilizzato circa 7 milioni di euro di fondi del Pnrr per realizzare 338 punti di ricarica ultraveloce in 11 regioni italiane tra l'inizio del 2025 e il 30 giugno 2026. I punti sono contenuti in 169 colonnine con potenza compresa tra i 300 e i 600 kW, distribuite su 28 lotti regionali e 56 siti di installazione: 9 lotti in Emilia-Romagna, 5 in Lombardia, 3 in Toscana, 2 rispettivamente in Lazio, Marche e Piemonte e uno in Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.
La distribuzione ha una forte componente extraurbana: 27 lotti su 28 riguardano aree al di fuori delle città, con l'unica eccezione di Milano. Ad oggi la società conta 82 stazioni di ricarica ultraveloce sul territorio nazionale, concentrate per l'85,4% al Nord, l'11% al Centro e il 3,7% tra Sud e Isole.
Electra si è aggiudicata tre bandi per realizzare le sue prime stazioni autostradali in Piemonte, lungo la A4 Milano-Torino, e in Liguria, lungo la A10 Genova-Ventimiglia. Le infrastrutture, da completare entro la prima metà del 2027, comprenderanno 6 colonnine e 12 punti di ricarica con potenza fino a 600 kW per colonnina, sufficiente a portare la batteria di un veicolo elettrico fino all'80% di carica in circa 10 minuti in condizioni ottimali.
Eugenio Sapora, General Manager di Electra Italia, ha dichiarato che «il Pnrr ha rappresentato per Electra un'importante leva per accelerare lo sviluppo della nostra rete di ricarica ultraveloce in Italia, consentendoci di rafforzare la presenza sul territorio».
I dati sulle immatricolazioni offrono il quadro del contesto in cui si inserisce l'espansione della rete. Nei primi otto mesi del 2026 le auto elettriche vendute in Italia sono state 90.381, in crescita del 68,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una quota di mercato dell'8%. Ad agosto le immatricolazioni di vetture full electric si sono attestate a 4.377 unità, con un progresso del 33,8% su base annua e una quota mensile del 6,3%. Il parco circolante elettrico puro italiano al 31 agosto risultava composto da 444.863 auto.
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