Infrastrutture di ricarica in Italia: crescita record e nuovo hub a Rimini
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Redazione Economia
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L’Italia consolida il suo primato europeo nel settore delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, con un incremento significativo che porta a 64.391 i punti di ricarica pubblici disponibili sul territorio nazionale. Un balzo in avanti di 13.713 unità rispetto ai dati del 2023, che segna una crescita del 27% nel corso del 2024. Questi numeri emergono dalla sesta edizione dello studio “Le infrastrutture di ricarica ad uso pubblico in Italia”, presentato a Key - The Energy Transition Expo di Rimini da Motus-E, l’associazione che promuove la mobilità elettrica nel Paese.
Fabio Pressi, amministratore delegato di A2A E-mobility e presidente di Motus-E, ha sottolineato come l’Italia sia sulla strada giusta, pur evidenziando la necessità di un maggiore coordinamento tra i vari attori coinvolti. «Il processo di infrastrutturazione è indispensabile», ha dichiarato, «e richiede uno sforzo congiunto per garantire che la rete continui a espandersi in modo efficiente e capillare». Nonostante il rallentamento nelle vendite di auto elettriche, il Paese si conferma tra i più virtuosi d’Europa, con una rete di colonnine che copre gran parte del territorio e risponde alle esigenze di automobilisti e pendolari.
In questo contesto, un nuovo tassello si aggiunge alla mappa delle infrastrutture: a Rimini, in Viale della Repubblica 110, presso il Centro Cristallo, è stato inaugurato un hub di ricarica ultraveloce realizzato da Electra. La stazione, dotata di tre colonnine e sei punti di ricarica ad alta potenza, permette di ricaricare un veicolo in soli 15-20 minuti, riducendo drasticamente i tempi di attesa. La posizione strategica, a pochi minuti dal Palacongressi e vicino a importanti arterie stradali, rende l’hub un punto di riferimento non solo per i visitatori della città, ma anche per chi frequenta i centri commerciali della zona o si sposta per lavoro.
L’espansione della rete di ricarica, che procede a ritmi sostenuti, rappresenta un passo fondamentale per supportare la transizione energetica e favorire l’adozione di veicoli elettrici. Tuttavia, come evidenziato da Motus-E, il percorso non è privo di sfide. La necessità di integrare le infrastrutture esistenti con nuove soluzioni tecnologiche, garantire una distribuzione omogenea sul territorio e semplificare gli iter burocratici rimangono obiettivi prioritari per mantenere il passo con la domanda crescente.
Intanto, il caso di Rimini dimostra come la collaborazione tra operatori privati e istituzioni locali possa portare alla realizzazione di progetti innovativi e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di una mobilità sempre più sostenibile. L’hub di Electra, con la sua capacità di servire un flusso elevato di veicoli in tempi ridotti, si configura come un modello replicabile in altre città, contribuendo a ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria.




