Marina Berlusconi lancia la Silvio Berlusconi Editore
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Redazione Interno
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Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e del gruppo Arnoldo Mondadori Editore, ha annunciato la nascita della Silvio Berlusconi Editore. La nuova casa editrice, che debutterà nelle librerie il 5 settembre con un saggio di Tony Blair sull'arte di governare, è un omaggio a suo padre, Silvio Berlusconi, e alla libertà di pensiero.
Un progetto editoriale per il pensiero liberale e democratico
La Silvio Berlusconi Editore si presenta come un progetto editoriale che vuole dare più forza al pensiero liberale e democratico, contro ogni forma di totalitarismo. "La libertà sarà la nostra unica parola d'ordine", ha dichiarato Marina Berlusconi. "Non sarà solo un omaggio a mio padre, ma un progetto editoriale che vuole dare più forza al pensiero liberale e democratico, nel nome di quella libertà che finisce solo dove comincia quella altrui".
Posizioni progressiste su diritti civili e questioni sociali
In occasione dell'annuncio, Marina Berlusconi ha espresso posizioni progressiste su questioni sociali come aborto, fine vita e diritti Lgbtqai+. "Mi sento più in sintonia con la sinistra di buon senso su questi temi. Ognuno dev'essere libero di scegliere", ha affermato.
Reazioni alla posizione di Marina Berlusconi sui diritti civili
Le affermazioni di Marina Berlusconi sui diritti civili sono state accolte positivamente da alcuni settori della società. "Le affermazioni di Marina Berlusconi sono assolutamente condivisibili e apprezzabili", ha dichiarato Bonelli, esprimendo però preoccupazione per la distanza tra queste parole e la pratica del governo attuale. "Sono loro che hanno voluto le associazioni integraliste cattoliche nei consultori e sono gli stessi che limitano fortemente i diritti delle comunità LGBTQ+", ha aggiunto.




