Sparatoria in autostrada ad Atena Lucana, ferito un ladro: due arresti e un carabiniere indagato
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Redazione Interno
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Un colpo di pistola esploso all’alba, un ladro ferito gravemente al collo e due complici finiti in carcere. È quanto accaduto ieri mattina, intorno alle 4.30, nei pressi dello svincolo autostradale di Atena Lucana, dove un’auto sospetta – una Mitsubishi rubata proveniente dalla Basilicata – è stata bloccata dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidata dal capitano Veronica Pastori.
Secondo la ricostruzione ancora parziale, condotta dalla Procura di Lagonegro in stretta collaborazione con i militari, il veicolo non avrebbe obbedito all’ordine di fermarsi, tentando anzi di investire uno degli agenti. A quel punto, uno di loro avrebbe esploso un colpo, centrando il 29enne a bordo, di origini straniere, che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Polla in condizioni critiche. Gli altri due occupanti, un 45enne e un 42enne, sono stati invece fermati e, dopo essere stati interrogati, trasferiti nel carcere di Salerno nella notte.
Le indagini, ancora in corso, potrebbero riservare sviluppi significativi, considerando che tra i militari coinvolti uno risulterebbe indagato. La dinamica dello scontro a fuoco, del resto, è al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando se l’uso delle armi sia stato proporzionato alla minaccia. Intanto, i giornali locali – come La Città – hanno dedicato ampio spazio all’episodio, sottolineando come il gruppo, originario della provincia di Caserta, fosse già noto alle forze dell’ordine.




