Morto in moto a Villa di Tirano, la Procura valuta l’autopsia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Alessandro Plozza è morto in moto a Villa di Tirano dopo il drammatico incidente avvenuto sulla Statale 38, dove il giovane è stato sbalzato dallo scooter e travolto da un treno regionale in transito. Il 18enne di Tirano era rimasto coinvolto nello scontro con un’automobile e la Procura di Sondrio sta valutando gli accertamenti medico-legali prima di consentire alla famiglia di fissare il funerale.
L’attesa della famiglia e gli accertamenti della Procura
La famiglia di Alessandro Plozza vive ore di attesa dopo la tragedia che ha interrotto la vita del giovane. La decisione sull’eventuale autopsia spetta alla Procura di Sondrio e l’esame potrebbe servire a chiarire quale fase della sequenza dell’incidente abbia determinato il decesso: il primo impatto con l’auto oppure il successivo urto con il convoglio ferroviario. La salma è stata posta sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta aperta per ricostruire ogni elemento della dinamica.
I carabinieri della Compagnia di Tirano stanno effettuando gli accertamenti sulla dinamica dello schianto avvenuto sulla strada statale che attraversa il territorio di Villa di Tirano. Il ragazzo viaggiava in direzione di Tirano quando si è verificato il contatto con una vettura condotta da un uomo di nazionalità svizzera. Dopo l’urto, il giovane è stato sbalzato sulla linea ferroviaria parallela alla strada proprio mentre transitava un treno regionale.
Il ricordo del giovane portiere della Tiranese
La morte di Alessandro ha colpito profondamente l’ambiente sportivo valtellinese. Il ragazzo giocava come portiere nella formazione Juniores dell’Unione sportiva Tiranese 1919, società che lo ha ricordato con una fotografia in bianco e nero accompagnata dalla frase “Ciao Ale. 2008-2026. Sarai sempre parte della nostra famiglia”. La dirigenza ha deciso di sospendere allenamenti e partite fino alla celebrazione dei funerali.
Il calcio rappresentava una parte importante della vita del giovane, che aveva seguito anche la strada del padre Enrico, portiere per anni della Tiranese e del Sondrio. Alessandro era conosciuto come un ragazzo educato e disponibile, apprezzato dai compagni di squadra e dalle persone che avevano condiviso con lui il percorso sportivo. Frequentava l’istituto superiore Pinchetti di Tirano e viveva con la famiglia a Villa di Tirano.
Le indagini sulla dinamica dello schianto
L’incidente ha portato all’apertura di un fascicolo per omicidio stradale. Gli investigatori stanno ricostruendo gli istanti precedenti allo scontro, anche attraverso i rilievi effettuati sul posto e gli accertamenti sul conducente dell’automobile coinvolta. Alcuni testimoni hanno riferito che la vettura sarebbe stata impegnata in una manovra di sorpasso, elemento che dovrà essere verificato dagli inquirenti.
Il conducente dell’auto è stato sottoposto agli accertamenti previsti dopo l’incidente, compreso l’alcol test, risultato positivo secondo quanto riportato dagli aggiornamenti sull’indagine.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
