Tragedia in Friuli: tre giovani dispersi nel fiume Natisone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 31 maggio 2024, una tragedia ha colpito il Friuli Venezia Giulia. Tre giovani, due ragazze e un ragazzo, sono stati travolti dalla piena del fiume Natisone a Premariacco, Udine. Nonostante l'acqua fosse solo alle loro ginocchia, la corrente li ha intrappolati su un isolotto e li ha trascinati via.

Il dramma

I tre giovani, di età compresa tra i 17 e i 25 anni, sono ancora non identificati. Un passante ha lanciato l'allarme dopo aver udito le loro urla di aiuto dal ponte Romano. Le forti piogge hanno causato un rapido aumento del livello dell'acqua, intrappolando i ragazzi sull'isolotto.

Il rispetto per il fiume

Giovanni Paoloni, residente nelle vicinanze del luogo della tragedia, ha sottolineato l'importanza del rispetto per il fiume Natisone. "Il fiume Natisone è un pezzo della nostra vita, in quanto scandisce i tempi di noi residenti, ma ha le sue regole. Come accade per la montagna, anche il corso d’acqua va conosciuto e rispettato. Evidentemente i tre ragazzi questo non lo sapevano".

La diffusione del video

Un video che mostra l'incidente è diventato virale sui social media. L'audio del video, in possesso di LaPresse, ha suscitato shock tra gli utenti. Nel video si sentono commenti derisori verso i ragazzi in difficoltà, descritti come "urlano come femminucce, ci sarebbe da lasciarli lì".

La tragedia ha sottolineato l'importanza della sicurezza e del rispetto per la natura. Il fiume Natisone, come tutti i corsi d'acqua, ha le sue regole e va conosciuto e rispettato. Questo incidente serve come un triste promemoria di quanto possa essere pericoloso sottovalutare la forza della natura.

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