L'Onu e il massacro di Jabalya: un crimine di guerra?

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'Onu ha emesso dichiarazioni sul massacro di Jabalya, un evento che ha suscitato sorrisi amari. Queste dichiarazioni mostrano quanto sia difficile per l'Onu muoversi in una direzione che potrebbe essere considerata "sbagliata". Nonostante Israele ignori le Nazioni Unite in quasi tutte le occasioni, queste ultime servono a misurare gli ordini di comando e quanto sia difficile invertirli.

Le immagini satellitari diffuse il 1° novembre mostrano l'entità della distruzione a Gaza dopo l'attacco aereo israeliano su Jabalia del 31 ottobre. Queste immagini, diffuse da Maxar Technologies, mostrano edifici polverizzati a Jabalia dopo l'attacco. Si nota anche un'attività transfrontaliera al valico di Rafah, dove i civili hanno iniziato a lasciare Gaza per l'Egitto. Inoltre, è visibile un magazzino di aiuti delle Nazioni Unite (ONU) vicino a Khan Yunis, che sarebbe stato saccheggiato.

Nel frattempo, l'esercito israeliano continua "a colpire terroristi di Hamas e distruggere infrastrutture del terrore" nella Striscia. Secondo il portavoce militare, nella notte "i soldati si sono scontrati con numerose cellule terroristiche nel nord della Striscia di Gaza uccidendo decine di terroristi".

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