Il Concertone del Primo Maggio 2026 tra ritorni annunciati e new entry: da Emma a Fulminacci sul palco di piazza San Giovanni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento fisso con la Festa dei Lavoratori nella Capitale, e come ogni anno il meccanismo organizzativo del Concertone – promosso dalle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil e curato nei dettagli logistici da iCompany – entra nel vivo con la definizione del cast che si alternerà sul palco allestito in piazza San Giovanni in Laterano. L’edizione del 2026, che si preannuncia particolarmente nutrita per quanto riguarda la varietà delle proposte musicali, ha visto nelle ultime ore l’ufficializzazione di diversi nomi di peso capaci di mescolare talenti consolidati e nuove scoperte del panorama italiano. Tra le new entry più attese spicca il ritorno di Emma Marrone, la quale, a distanza di tre anni dalla sua ultima partecipazione – quando nel 2023 scelse di recitare un testo di Virginia Woolf regalando un momento di intensa riflessione – tornerà a calcare quel palco con la sua voce inconfondibile.
La cantante salentina, che ha da poco superato il traguardo dei quindici anni di carriera alternando successi discografici a tour dal vivo, si inserisce in una line-up già ricca di spunti interessanti dove spicca anche la presenza di un’altra artista pugliese reduce dall’ultima edizione del Festival di Sanremo; si tratta di una collega che, pur essendo uscita dalla kermesse canora con l’amaro in bocca per un risultato forse inferiore alle aspettative, ha letteralmente infiammato il palco dell’Ariston con la sua performance e che ora si prepara a replicare l’intensità della sua interpretazione per il pubblico romano. Il mosaico dei partecipanti si arricchisce ulteriormente con l’aggiunta di Fulminacci, il cantautore romano che vive un momento d’oro della sua carriera: reduce dal suo primo tour nei palazzetti e dall’aver conquistato il Premio della Critica “Mia Martini” a Sanremo 2026 con il brano Stupida sfortuna, l’artista torna sul palco del Concertone dopo le partecipazioni del 2019, 2020, 2023 e 2025, confermando un legame ormai decennale con la manifestazione.
Un cast trasversale tra stadi e sperimentazione
Scorrendo l’elenco in ordine alfabetico diffuso dagli organizzatori – che resta comunque suscettibile di ulteriori variazioni dell’ultim’ora – si incontrano nomi che coprono un arco generazionale molto ampio, testimoniando la volontà della direzione artistica di intercettare gusti diversificati. Oltre a Emma e Fulminacci, sul palco saliranno artisti del calibro di Riccardo Cocciante, i Litfiba nella loro formazione storica degli anni Ottanta (con Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo), e poi ancora Ermal Meta, Niccolò Fabi – che quest’anno festeggia i dieci anni dall’album “Una somma di piccole cose” – e il rapper napoletano Geolier, il quale torna sul palco del Primo Maggio per la seconda volta dopo il successo del suo album Tutto è possibile. Non mancano le incursioni nel pop più contemporaneo con Frah Quintale, Ditonellapiaga, Irama (alla sua prima volta sul palco del Concertone), Angelica Bove, Dolcenera, La Niña e la giovane promessa Emma Nolde, senza dimenticare Rocco Hunt, Serena Brancale e le Bambole di pezza, il cui nome è stato aggiunto solo nelle ultime ore.
La regia televisiva e le new entry del contest 1MNext
L’intera maratona musicale, che prenderà il via nel pomeriggio del primo maggio per protrarsi fino a tarda notte, sarà trasmessa in diretta su Rai 3, in streaming su RaiPlay e su Rai Italia, mentre la colonna sonora radiofonica dell’evento sarà affidata come di consueto a Rai Radio 2, che seguirà la kermesse con collegamenti dal backstage e interviste esclusive agli artisti. Per quanto riguarda la conduzione, le indiscrezioni degli ultimi giorni – sebbene ancora prive di un’ufficializzazione contrattuale definitiva – indicherebbero in Arisa e nell’attore Pierpaolo Spollon i favoriti per la conduzione della serata. Un capitolo a parte merita la vetrina dedicata alle nuove proposte: il contest 1MNext, giunto alla sua ennesima edizione, ha selezionato tre vincitrici che avranno l’onore di esibirsi sul palco principale. Si tratta di Bambina (cantautrice calabrese), Cainero (proveniente da Terracina) e Cristiana Verardo (pugliese), le quali rappresentano il ricambio generazionale della musica d’autore italiana.
La piazza e il filo rosso del lavoro
L’appuntamento è quindi per giovedì 1 maggio in piazza San Giovanni in Laterano, dove l’accesso sarà libero e gratuito come da tradizione. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026, che fa da sfondo alle performance musicali senza mai diventare un semplice slogan, è racchiuso nel tema “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”, mentre il focus artistico – curato dalla direzione di Massimo Bonelli – recita “Il domani è ancora nostro”. Sarà una lunga giornata di musica, quella in arrivo, capace di trasformare la piazza romana in un crocevia di voci, suoni e racconti, dove i protagonisti, almeno per un giorno, lasciano da parte i tormentoni estivi per farsi portavoce – attraverso le note – di una riflessione collettiva sul valore sociale del lavoro.




