Sanremo 2025: Bresh e Cristiano De André, tre volte "Creuza de Mä" tra guasti e applausi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La quarta serata del Festival di Sanremo 2025, quella dedicata ai duetti e alle cover, ha regalato momenti di grande emozione ma anche imprevisti tecnici che hanno messo a dura prova l’esibizione di Bresh e Cristiano De André. I due artisti, chiamati a rendere omaggio a Fabrizio De André con una reinterpretazione di Creuza de Mä, si sono trovati a dover affrontare una serie di inconvenienti che hanno trasformato la loro performance in una sorta di maratona musicale.
Tutto è iniziato con un guasto al microfono di Bresh, che ha costretto i tecnici a interrompere l’esecuzione poco dopo l’inizio. Ripristinato il suono, è stato il turno del bouzouki di Cristiano De André a dare problemi, rendendo necessaria una seconda pausa. La terza volta, però, è stata quella buona: nonostante i ritardi e la tensione accumulata, il duo genovese è riuscito a portare a termine l’esibizione, conquistando il pubblico dell’Ariston con una versione ridotta ma intensa del brano.
Creuza de Mä, capolavoro di Fabrizio De André, non è solo un inno alla Liguria e al dialetto genovese, ma anche un pezzo che ha accompagnato per anni i tifosi del Genoa allo stadio Ferraris. L’omaggio di Bresh e Cristiano De André, quest’ultimo figlio di Faber e tifoso rossoblù, ha quindi un significato particolare, legato non solo alla musica ma anche alle radici territoriali.
Nonostante i problemi tecnici, l’esibizione è stata apprezzata dal pubblico e dagli addetti ai lavori, che hanno riconosciuto la professionalità dei due artisti nel gestire una situazione complessa. Bresh, già noto per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, ha dimostrato ancora una volta di saper affrontare le difficoltà con determinazione, mentre Cristiano De André ha confermato il suo legame con l’eredità artistica del padre.
La serata, comunque, non è stata solo quella dei problemi tecnici. Olly, accompagnato dalla Goran Bregovic Wedding & Funeral Band, ha conquistato il quarto posto con una versione de Il Pescatore, mentre Annalisa ha ricevuto applausi per la sua interpretazione. Ma è stato il duo genovese a lasciare il segno, trasformando un momento di difficoltà in un’occasione per dimostrare resistenza e passione.




