Bce, taglio dei tassi quasi certo a ottobre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Alla riunione del Consiglio direttivo della Bce, prevista per il 17 ottobre, un nuovo taglio dei tassi di interesse appare ormai quasi certo. François Villeroy de Galhau, membro del consiglio direttivo, ha dichiarato che l'inflazione, scesa sotto il 2% a settembre, ha sorpreso al ribasso, attestandosi all'1,8%. Questo cambiamento ha spostato l'equilibrio dei rischi, che negli ultimi due anni era orientato verso un possibile overshoot rispetto all'obiettivo del 2%. Ora, invece, il rischio principale è quello di non raggiungere l'obiettivo a causa di una crescita debole e di una politica monetaria troppo restrittiva.

Philip Lane, capo economista della Bce, ha confermato che non ci vorrà molto perché l'inflazione raggiunga l'obiettivo di medio termine della Bce. Durante una conferenza ospitata dalla banca centrale, Lane ha sottolineato che Francoforte sta ricevendo segnali rassicuranti dal miglioramento di molti indicatori, con un processo di disinflazione che procede più velocemente del previsto.

Villeroy ha ribadito che la Bce ridurrà quasi certamente i tassi di interesse durante la riunione di ottobre. A settembre, l'inflazione è scesa sotto l'obiettivo del 2%, e la principale misura degli aumenti dei prezzi dovrebbe gradualmente tornare vicino a quel livello entro il 2025. Il governatore della Banca Centrale francese ha espresso queste considerazioni in un'intervista a La Repubblica, evidenziando la necessità di evitare la deflazione in un contesto di crescita debole.

La Bce sembra pronta a intervenire nuovamente per sostenere l'economia dell'Eurozona, con un taglio dei tassi di interesse che appare ormai inevitabile.

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