Rinvio del pagamento della quinta rata della rottamazione quater
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Redazione Economia
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Il governo italiano, presieduto da Giorgia Meloni, sta valutando la possibilità di posticipare il pagamento della quinta rata della rottamazione quater. Questa decisione è stata suggerita dalla Commissione Bilancio del Senato, che ha proposto di spostare la scadenza al 15 settembre 2024.
Proroga in vista
La scadenza per il pagamento della quinta rata della rottamazione quater, inizialmente prevista per la fine di luglio 2024, potrebbe essere posticipata. Questo rinvio è dovuto alla coincidenza con la scadenza di altri adempimenti fiscali. La Commissione Bilancio del Senato ha avanzato questa proposta, suggerendo come possibile nuova data il 15 settembre 2024.
Considerazioni della commissione
La commissione Bilancio del Senato ha espresso al governo l'osservazione di valutare la possibilità di posticipare il versamento della quinta rata della rottamazione quater fino al 15 settembre 2024, o comunque ad altra data che si ritenga opportuna. Questa considerazione è stata fatta in vista della contestuale scadenza di altri adempimenti fiscali.
Ulteriori sviluppi
Al momento, la proposta di rinvio è solo un parere. La decisione definitiva dovrà essere presa dal governo. Inoltre, il governo sta valutando una riapertura dei termini per i contribuenti che, dopo aver aderito, sono fuoriusciti dalla definizione agevolata negli scorsi mesi. Potrebbe essere prevista anche una nuova, quinta, rottamazione su tutte le cartelle esattoriali 2023.
Se la proposta verrà accettata, i contribuenti avranno più tempo per saldare la loro quinta rata della rottamazione quater. Questo potrebbe rappresentare un sollievo per molti, considerando la coincidenza con la scadenza di altri adempimenti fiscali. Tuttavia, si tratta solo di un'ipotesi al momento e la decisione finale spetta al governo.




