Borrell e le armi: un azzardo per l'Europa
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Redazione Esteri
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Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha recentemente spostato la riunione esteri-difesa a Bruxelles, una decisione che ha suscitato non poche polemiche. Tradizionalmente, questo incontro si tiene nel Paese che detiene la presidenza di turno dell'UE, che attualmente è l'Ungheria. Tuttavia, il premier ungherese Viktor Orban ha irritato Borrell e altri leader europei con la sua "missione di pace" non concordata, che lo ha portato a Mosca, Kiev, Pechino e Washington per il vertice NATO.
Crosetto e le armi in Ucraina
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha dichiarato a Bruxelles che l'Ucraina non ha contestato l'uso delle armi fornite dall'Italia. Crosetto ha sottolineato che il giudizio che conta è quello delle persone in difficoltà, non di altri. Questa dichiarazione arriva in un momento di crescente tensione, poiché l'Ucraina ha recentemente spostato parti del conflitto all'interno del territorio russo senza avvertire i governi europei.
Incontro con Lacroix
Durante la riunione informale dei ministri della Difesa dell'UE, Crosetto ha incontrato Jean-Pierre Lacroix, sottosegretario generale per le operazioni di pace delle Nazioni Unite. Questo incontro è stato riportato in un post su X dal ministero della Difesa italiano, evidenziando l'importanza della cooperazione internazionale in un momento di crisi.
Perplessità europee
La decisione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di spostare il conflitto all'interno della Russia ha sollevato perplessità nelle capitali europee. Secondo un articolo di Federico Fubini sul Corriere della Sera, questa decisione è stata presa in solitaria da Zelensky e un ristretto gruppo di persone fidate, senza consultare gli alleati europei. Questo ha alimentato ulteriori dubbi sulla strategia ucraina e sulla coesione dell'alleanza occidentale.




