Lazio-Plzen 1-1, Romagnoli regala i quarti: sofferenza e spessore
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Redazione Sport
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La Lazio, dopo un match di sofferenza e spessore, conquista i quarti di Europa League grazie a un pareggio per 1-1 contro il Viktoria Plzeň, risultato sufficiente per superare il turno dopo il 2-1 dell’andata. A decidere la qualificazione è stato ancora una volta Alessio Romagnoli, autore del gol che ha spezzato la resistenza dei cechi e confermato il suo momento di forma straordinario: tre reti in meno di una settimana, un contributo decisivo per la squadra di Marco Baroni.
La partita, giocata all’Olimpico, ha visto i biancocelesti partire con qualche difficoltà, costretti a subire il gioco aggressivo e veloce del Plzeň, che già nei primi minuti ha creato pericolo. Provedel, confermato tra i pali nonostante la stagione europea disputata principalmente da Mandas, ha dovuto intervenire più volte, parando un destro di Kalvach e sbagliando però un rinvio che ha quasi regalato un gol a Vydra. Fortunatamente per i laziali, la traversa ha evitato il peggio. Sul gol di Sulc, che ha portato momentaneamente in vantaggio i cechi, il portiere è stato incolpevole, ma è riuscito a mantenere la porta inviolata nei momenti più delicati.
Sul fronte difensivo, Marusic ha giocato un ruolo chiave, preferito da Baroni a Lazzari nonostante il rientro forzato di Nuno Tavares. Il montenegrino ha dimostrato solidità, contribuendo a contenere le incursioni avversarie e mantenendo un equilibrio che, soprattutto nella seconda parte, ha permesso alla Lazio di riprendere il controllo del centrocampo.
Baroni, in conferenza stampa, ha sottolineato il valore della prestazione: "La squadra ha fatto una partita di spessore, a questi livelli ci sono le difficoltà. Il Plzeň è una squadra che corre e mette in difficoltà molte avversarie. Dopo il gol subito, abbiamo alzato il ritmo e dimostrato la voglia di passare il turno. Faccio i complimenti a tutti."
Dall’altra parte, Miroslav Koubek, tecnico del Plzeň, ha espresso un mix di tristezza e orgoglio: "Sono deluso per il risultato, ma fiero di quello che abbiamo fatto. Questo è stato il punto più alto della mia carriera." I cechi, che hanno pareggiato l’1-2 dell’andata e hanno sfiorato i supplementari, hanno ceduto solo nel finale, incapaci di resistere all’assalto laziale culminato con la testata vincente di Romagnoli.
La Lazio, dunque, vola ai quarti di Europa League, confermandosi una squadra capace di reagire nei momenti difficili e di trovare soluzioni anche quando il gioco non è sempre fluido. Romagnoli, con la sua continuità e il suo istante da goleador, si è dimostrato ancora una volta un punto di riferimento, mentre Baroni ha saputo gestire al meglio le risorse a disposizione, nonostante la stanchezza mentale che, come ha ammesso, ha caratterizzato questa fase della stagione.




