Scisma nella Chiesa cattolica? Le clarisse di Burgos scomunicate

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le suore clarisse del monastero di Belorado, in Spagna, hanno dichiarato di non voler più fare parte della chiesa cattolica. Questa decisione ha portato alla loro scomunica, annunciata dall'arcivescovo di Burgos, Mario Iceta. Le suore, famose in Spagna come le “suore dei cioccolatini” per via dei dolcetti che producono, non hanno rispettato l’ultimatum del 21 giugno per spiegare la loro posizione al Tribunale ecclesiastico.

Ribellione e scomunica

Le monache clarisse, che avevano rotto con il Vaticano definendo Papa Francesco un "usurpatore", sono state scomunicate. Questo atto è stato decretato dall'arcivescovo di Burgos, Mario Iceta, e riguarda dieci suore dei monasteri di Belorado, Burgos, e Orduna, Vitoria. La decisione è arrivata dopo la scadenza dell'ultimatum dato alle clarisse per presentarsi al Tribunale ecclesiastico ed esporre la loro posizione.

La rivolta delle clarisse basche

A Belorado, paesino nella provincia basca di Burgos, ci sono le temibili “Suore dei cioccolatini”, conosciute così per i dolci che producono a base di cioccolato. Da qualche settimana la loro fama si è diffusa per la ribellione aperta contro la Chiesa di Roma: ai loro occhi, infatti, dalla morte di Pio XII non c'è più stato un vero Papa sul soglio pontificio.

Conclusione

Questo evento potrebbe rappresentare un primo scisma della Chiesa cattolica nel XXI secolo. Tuttavia, è importante notare che la scomunica non è un atto irreversibile e le suore hanno la possibilità di rientrare in comunione con la Chiesa se decidono di rispettare le regole e le autorità ecclesiastiche. La situazione rimane in evoluzione e sarà interessante vedere come si svilupperà nei prossimi mesi.

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