Nuova tassazione fringe benefit veicoli dal 2025
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Redazione Economia
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La Legge di Bilancio 2025 introduce significative modifiche alla disciplina dei fringe benefit, in particolare per quanto riguarda i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti. A partire dal 1° gennaio 2025, infatti, i veicoli di nuova immatricolazione, concessi con contratti stipulati a decorrere da tale data, saranno soggetti a una nuova disciplina fiscale. Questa normativa, che mira a stabilire una decorrenza chiara e precisa, si applica ai veicoli concessi in uso promiscuo, ovvero utilizzati sia per scopi aziendali che personali.
Le nuove regole prevedono una doppia soglia di esenzione fiscale, confermata e prorogata fino al 2027. Per i dipendenti con figli a carico, il limite esente da imposte rimane fissato a 2.000 euro annui, mentre per quelli senza figli a carico il limite è stato innalzato a 1.000 euro annui. Questa distinzione, che tiene conto delle diverse esigenze familiari, rappresenta un importante passo avanti nella tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.
Inoltre, sono state introdotte le nuove tabelle ACI 2025 per il calcolo dei rimborsi chilometrici nell'ambito dei fringe benefit aziendali. Queste tabelle, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre, ripartiscono i costi chilometrici per tutte le tipologie di autoveicoli concessi in uso ai dipendenti. Una delle principali novità riguarda il metodo di calcolo dei rimborsi, che d'ora in poi verranno effettuati in base all'alimentazione dei veicoli, e non più alle emissioni di CO2, utilizzando nuove percentuali di conteggio.
Il tool di calcolo e simulazione, aggiornato con le nuove ipotesi di tassazione fringe benefit auto aziendali previste dalla Legge di Bilancio 2025, consente di effettuare un confronto dettagliato tra due opzioni di gestione della mobilità aziendale: l'auto aziendale in uso al dipendente e il rimborso chilometrico per l'utilizzo di un'auto di proprietà del dipendente.




