Udinese: multa e addio per Lucca, costa 30 milioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Negli ultimi giorni, Lorenzo Lucca, centravanti dell'Udinese, è stato al centro delle cronache per un episodio avvenuto durante la partita contro il Lecce. Durante il match, Lucca ha sottratto il pallone al rigorista designato Florian Thauvin per calciare un rigore, scatenando la rabbia dei compagni, dell'allenatore e della società. La Gazzetta dello Sport riporta che il giocatore, nonostante le scuse, verrà multato e quasi sicuramente ceduto in estate, con un costo di trasferimento stimato intorno ai 30 milioni di euro.

La vicenda ha avuto conseguenze immediate: l'allenatore ha sostituito Lucca pochi minuti dopo l'accaduto, dimostrando quanto la decisione del centravanti sia stata mal vista. Il Lecce, dal canto suo, ha protestato vivacemente per quanto successo, anche se la squadra stessa non ha brillato durante la partita, commettendo numerosi errori e mancando di lucidità. In sostanza, la prestazione dei friulani è stata migliore, ma il risultato è stato deciso da un penalty controverso, assegnato con l'intervento del Var.

Tuttavia, l'episodio con Lucca non è isolato nel mondo del calcio. Le liti per chi dovesse battere un rigore non sono nuove: si pensi, per esempio, alla vicenda di Lookman o agli scontri tra Neymar e Cavani al PSG. L'episodio specifico di Lucca, con i compagni che lo circondano e cercano di sottrargli il pallone, ha però suscitato particolare scalpore. Ancora più surreale è stata l'esultanza in solitaria del centravanti dopo aver segnato il rigore, un gesto che ha ulteriormente incrinato il rapporto con il resto della squadra e con la società.

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