Perez lascia la Red Bull
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Redazione Sport
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Sergio Perez e la Red Bull hanno ufficialmente deciso di separarsi, ponendo fine a una collaborazione che, nonostante le aspettative iniziali, non ha portato i risultati sperati. Il pilota messicano, che aveva rinnovato il contratto con la scuderia a giugno 2024, ha vissuto una stagione deludente, culminata con un ottavo posto nella classifica finale del campionato di Formula 1. Le prestazioni di Perez, caratterizzate da soli quattro podi nelle prime cinque gare e nessuna vittoria, hanno contribuito alla decisione della Red Bull di rescindere il contratto con un anno di anticipo.
La stagione 2024 è stata particolarmente difficile per Perez, che ha raccolto appena nove punti negli ultimi otto weekend di gara, un rendimento insufficiente per una scuderia abituata a lottare per il titolo mondiale. La mancanza di risultati ha avuto ripercussioni anche sul campionato costruttori, dove la Red Bull ha chiuso al terzo posto, dietro McLaren e Ferrari. Questo insuccesso ha accelerato l'attivazione delle clausole rescissorie previste nel contratto del pilota.
Christian Horner, team principal della Red Bull, ha dichiarato che Perez rimarrà parte della storia della scuderia, nonostante le difficoltà incontrate nell'ultima stagione. Il pilota messicano, dal canto suo, ha espresso orgoglio per aver corso al fianco di Max Verstappen, il quale ha conquistato il suo quarto titolo mondiale consecutivo. Tuttavia, la differenza di rendimento tra i due piloti è stata evidente: mentre Verstappen ha dominato il campionato con 437 punti, Perez si è fermato a 152.
Il futuro di Perez nel mondo della Formula 1 rimane incerto, anche se si vocifera di un possibile ritorno nel 2026 con la Cadillac. Nel frattempo, la Red Bull ha già individuato il sostituto del pilota messicano, che sarà annunciato a breve.




