Bonus Natale, una miseria per i lavoratori stagionali
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Redazione Economia
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Il tanto discusso Bonus Natale, un contributo erogato dal Governo per tutti i lavoratori e disoccupati che hanno maturato i contributi necessari nell’anno in corso, si rivela una delusione per i lavoratori stagionali. Questi ultimi, infatti, riceveranno una cifra estremamente bassa, decisamente inferiore rispetto a quanto sperato. Il requisito chiave per ottenere il bonus è avere uno o più figli a carico, indipendentemente dalla propria situazione coniugale.
Il contributo verrà erogato nel cedolino di dicembre, insieme alla tredicesima mensilità, ma la cifra destinata ai lavoratori stagionali è talmente esigua da suscitare indignazione. Fino al 22 novembre, su NoiPA, è possibile richiedere il Bonus Natale, che può arrivare fino a 100 euro in più in busta paga, ma solo per chi rispetta determinati requisiti economici e familiari.
Anche colf e badanti possono richiedere il Bonus Natale, ma devono seguire una procedura specifica, secondo le istruzioni fornite dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 19/2024. La misura, introdotta di recente attraverso il Decreto Omnibus, prevede che i lavoratori domestici, privi di sostituto d’imposta, seguano una procedura particolare per fare richiesta.
Il termine ultimo per fare richiesta del Bonus Natale è il 22 novembre, ma questa scadenza riguarda solo la Pubblica amministrazione la cui partita stipendiale è gestita da NoiPA.
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